In questo articolo si è sottoposta ad analisi la giurisprudenza costituzionale successiva alla riforma del Titolo V relativa in particolare alla definizione da parte della Corte costituzionale di diversi criteri di allocazione, o forse meglio di riallocazione delle materie. Dall’analisi è emersa una tendenza volta a sostanzialmente congelare gli effetti della riforma sul sistema delle competenze di Stato e Regioni ed il ricorso a criteri di sostanziale favore per la allocazione in capo allo Stato delle diverse materie, con conseguente critica nei confronti delle dinamiche emerse.

I criteri seguiti dalla Consulta nella definizione delle competenze di Stato e Regioni ed il superamento del riparto per materie

BELLETTI, MICHELE
2006

Abstract

In questo articolo si è sottoposta ad analisi la giurisprudenza costituzionale successiva alla riforma del Titolo V relativa in particolare alla definizione da parte della Corte costituzionale di diversi criteri di allocazione, o forse meglio di riallocazione delle materie. Dall’analisi è emersa una tendenza volta a sostanzialmente congelare gli effetti della riforma sul sistema delle competenze di Stato e Regioni ed il ricorso a criteri di sostanziale favore per la allocazione in capo allo Stato delle diverse materie, con conseguente critica nei confronti delle dinamiche emerse.
M. Belletti
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