La vegetazione del SIC “Monte Vigese”, nell'Appennino settentrionale, valle del Reno, è stata analizzata allo scopo di redigere una carta alla scala 1: 10 000 in ambiente GIS. Insieme alla carta della vegetazione viene presentata una carta della distribuzione degli habitat di interesse comunitario. Il SIC ha una superficie di 617 ettari. L'ambito altitudinale va dai 495 ai 1089 metri. Il substrato geologico è costituito formazioni arenacee che “galleggiano” sulle argille del ComplessoCaotico Eterogeneo. La vegetazione è prevalentemente di tipo forestale e deriva per lo più dall'evoluzione di castagneti abbandonati. Si tratta di querceti misti e di un faggeto, limitato alla vetta del Vigese. L'analisi fitosociologica ha consentito di attribuire i querceti misti alle associazioni Knautio-Quercetum pubescentis Ubaldi 1995 aceretosum opulifolii subass. nova e Ostryo-Aceretum opulifolii dryopteridetosum Ubaldi et alii 1993 nell'ambito dell'alleanza Carpinion orientalis Horvat 1958 e il faggeto all'associazione Daphno laureolae-Fagetum Ubaldi 2003 (Geranio nodosi-Fagion Gentile 1974). Sono frequenti cedui di castagno che sono stati attribuiti al tipo castagneti a Luzula pedemontana, a connotazione acidofila. Gli altri tipi di vegetazione compongono un mosaico dove sono prevalenti gli aspetti di vegetazione postcolturale e gli arbusteti a Prunus spinosa. Tra gli habitat di interesse comunitario censiti i più estesi sono rappresentati dalle foreste di castagno, le formazioni a Juniperus communis su lande o praterie calcaree, le praterie sub-atlantiche semisecche o molto secche su calcare. Di interesse fitogeografico le popolazioni di Quercus ilex su rupi arenacee.

Carta della vegetazione del SIC "Monte Vigese" (IT4050013, Appennino settentrionale, Bologna).

PEZZI, GIOVANNA;FERRARI, CARLO
2005

Abstract

La vegetazione del SIC “Monte Vigese”, nell'Appennino settentrionale, valle del Reno, è stata analizzata allo scopo di redigere una carta alla scala 1: 10 000 in ambiente GIS. Insieme alla carta della vegetazione viene presentata una carta della distribuzione degli habitat di interesse comunitario. Il SIC ha una superficie di 617 ettari. L'ambito altitudinale va dai 495 ai 1089 metri. Il substrato geologico è costituito formazioni arenacee che “galleggiano” sulle argille del ComplessoCaotico Eterogeneo. La vegetazione è prevalentemente di tipo forestale e deriva per lo più dall'evoluzione di castagneti abbandonati. Si tratta di querceti misti e di un faggeto, limitato alla vetta del Vigese. L'analisi fitosociologica ha consentito di attribuire i querceti misti alle associazioni Knautio-Quercetum pubescentis Ubaldi 1995 aceretosum opulifolii subass. nova e Ostryo-Aceretum opulifolii dryopteridetosum Ubaldi et alii 1993 nell'ambito dell'alleanza Carpinion orientalis Horvat 1958 e il faggeto all'associazione Daphno laureolae-Fagetum Ubaldi 2003 (Geranio nodosi-Fagion Gentile 1974). Sono frequenti cedui di castagno che sono stati attribuiti al tipo castagneti a Luzula pedemontana, a connotazione acidofila. Gli altri tipi di vegetazione compongono un mosaico dove sono prevalenti gli aspetti di vegetazione postcolturale e gli arbusteti a Prunus spinosa. Tra gli habitat di interesse comunitario censiti i più estesi sono rappresentati dalle foreste di castagno, le formazioni a Juniperus communis su lande o praterie calcaree, le praterie sub-atlantiche semisecche o molto secche su calcare. Di interesse fitogeografico le popolazioni di Quercus ilex su rupi arenacee.
Pezzi G.; Bordò L.; Ferrari C.
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