La propaganda del regime di Mussolini ha spesso indotto a considerare il corporativismo esclusivamente come una dottrina di matrice fascista. In realtà, negli anni compresi tra le due guerre mondiali, il dibattito sul corporativismo conobbe un’ampia diffusione in tutti i paesi europei, dando vita a una pluralità di progetti volti alla ricerca di una “terza via” tra liberalismo e socialismo. Non solo il fascismo italiano, quindi, propose soluzioni corporative ai problemi della rappresentanza degli interessi, della legittimazione dell’autorità politica, della riorganizzazione del sistema socio-economico: la circolazione di suggestioni corporative ebbe invece una dimensione perlomeno europea, coinvolgendo anche soggetti politici estranei ai movimenti fascisti. Presentati al convegno internazionale svoltosi nel novembre 2005 presso il Dipartimento di discipline storiche dell’Università di Bologna, i saggi qui riuniti indagano la diffusione di teorie e pratiche corporative, in una prospettiva storica comparata che allarga il campo d’osservazione fin oltre i confini del continente europeo.
Matteo Pasetti (2006). Progetti corporativi tra le due guerre mondiali. Roma : CAROCCI.
Progetti corporativi tra le due guerre mondiali
PASETTI, MATTEO
2006
Abstract
La propaganda del regime di Mussolini ha spesso indotto a considerare il corporativismo esclusivamente come una dottrina di matrice fascista. In realtà, negli anni compresi tra le due guerre mondiali, il dibattito sul corporativismo conobbe un’ampia diffusione in tutti i paesi europei, dando vita a una pluralità di progetti volti alla ricerca di una “terza via” tra liberalismo e socialismo. Non solo il fascismo italiano, quindi, propose soluzioni corporative ai problemi della rappresentanza degli interessi, della legittimazione dell’autorità politica, della riorganizzazione del sistema socio-economico: la circolazione di suggestioni corporative ebbe invece una dimensione perlomeno europea, coinvolgendo anche soggetti politici estranei ai movimenti fascisti. Presentati al convegno internazionale svoltosi nel novembre 2005 presso il Dipartimento di discipline storiche dell’Università di Bologna, i saggi qui riuniti indagano la diffusione di teorie e pratiche corporative, in una prospettiva storica comparata che allarga il campo d’osservazione fin oltre i confini del continente europeo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.