Sulla base di esperienze etnografiche prolungate e partecipanti, come postulante, all’interno di alcuni monasteri carmelitani francesi, in questo articolo discuto la relazione tra suono (sensazione acustica) – declinato in questi ambiti in silenzio (assenza di parola e di rumore) – e spazio monastico. Si evidenzia come la costruzione dello spazio avvenga principalmente su base sonora e come questo soundscape, a sua volta, influenzi sia le singole religiose che lo abitano, sia il gruppo religioso stesso producendo comportamenti e valori di vita. L’interesse non è rivolto al silenzio in sé e alla sua funzione devozionale come mezzo di preghiera, quanto piuttosto al suo valore sociale di elemento performativo, identitario e aggregativo. Ho voluto documentare come la scelta claustrale, che è scelta di silenzio, diventi quotidianità e dia forma a processi di vita concreta (abitudini, azioni, gestualità).
F. Sbardella (2013). Inhabited silence. Sound constructions of monastic spatiality. ETNOGRÁFICA, 17(3), 515-534 [10.4000/etnografica.3227].
Inhabited silence. Sound constructions of monastic spatiality
SBARDELLA, FRANCESCA
2013
Abstract
Sulla base di esperienze etnografiche prolungate e partecipanti, come postulante, all’interno di alcuni monasteri carmelitani francesi, in questo articolo discuto la relazione tra suono (sensazione acustica) – declinato in questi ambiti in silenzio (assenza di parola e di rumore) – e spazio monastico. Si evidenzia come la costruzione dello spazio avvenga principalmente su base sonora e come questo soundscape, a sua volta, influenzi sia le singole religiose che lo abitano, sia il gruppo religioso stesso producendo comportamenti e valori di vita. L’interesse non è rivolto al silenzio in sé e alla sua funzione devozionale come mezzo di preghiera, quanto piuttosto al suo valore sociale di elemento performativo, identitario e aggregativo. Ho voluto documentare come la scelta claustrale, che è scelta di silenzio, diventi quotidianità e dia forma a processi di vita concreta (abitudini, azioni, gestualità).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


