L’obiettivo di questo lavoro è fornire un quadro aggiornato sull’attuale stato delle conoscenze relative all’adattamento psicologico post-amputazione, fornendo un’analisi critica degli aspetti metodologici e illustrando alcuni strumenti specificatamente allestiti per indagare le problematiche psicosociali dei soggetti amputati. I risultati delle ricerche evidenziano la presenza di sintomi ansioso-depressivi significativi nel breve periodo dopo il trauma, così come a distanza di numerosi anni. Tuttavia, restano poco indagate alcune fasi potenzialmente critiche, come il periodo immediatamente successivo alla dimissione dai centri di riabilitazione in cui il supporto delle terapie si riduce. Data la complessità del processo di adattamento alla perdita di un arto, diversi autori hanno sottolineato la necessità di ulteriori studi longitudinali, al fine di esplorare l’evoluzione delle reazioni psicologiche nelle diverse fasi del percorso riabilitativo/protesico, nel breve e lungo periodo post-amputazione. Considerare aspetti di natura psicosociale, oltre che medico-riabilitativa, è di rilevanza centrale sia per la ricerca che per la pratica clinica.

Reazioni psicologiche in soggetti con amputazione di arto: una rassegna della letteratura

LUCHETTI, MARTINA;CUTTI, ANDREA GIOVANNI;MONTEBAROCCI, ORNELLA;VERNI, GENNARO;ROSSI, NICOLINO CESARE FRANCO
2013

Abstract

L’obiettivo di questo lavoro è fornire un quadro aggiornato sull’attuale stato delle conoscenze relative all’adattamento psicologico post-amputazione, fornendo un’analisi critica degli aspetti metodologici e illustrando alcuni strumenti specificatamente allestiti per indagare le problematiche psicosociali dei soggetti amputati. I risultati delle ricerche evidenziano la presenza di sintomi ansioso-depressivi significativi nel breve periodo dopo il trauma, così come a distanza di numerosi anni. Tuttavia, restano poco indagate alcune fasi potenzialmente critiche, come il periodo immediatamente successivo alla dimissione dai centri di riabilitazione in cui il supporto delle terapie si riduce. Data la complessità del processo di adattamento alla perdita di un arto, diversi autori hanno sottolineato la necessità di ulteriori studi longitudinali, al fine di esplorare l’evoluzione delle reazioni psicologiche nelle diverse fasi del percorso riabilitativo/protesico, nel breve e lungo periodo post-amputazione. Considerare aspetti di natura psicosociale, oltre che medico-riabilitativa, è di rilevanza centrale sia per la ricerca che per la pratica clinica.
Luchetti M.; Cutti A. G.; Montebarocci O.; Verni G.; Rossi N.
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