Tra l'inquisizione vescovile e quella dipendente da Roma si afferma, verso il 1233, l'inquisizione comunale. La repressione del dissenso religioso, dal momento in cui verrà gestito dagli ordini mendicanti, obbedirà a norme di diritto comune e di diritto speciale. L'armonia dei due insiemi si rivelerà tutt'altro che semplice, creando notevoli problemi non solo ai giuristi laici ma agli stessi inquisitori.

La repressione dell'eresia nei comuni dell'Italia settentrionale tra ius proprium e ius commune (secolo XIII)

PADOVANI, ANDREA
2011

Abstract

Tra l'inquisizione vescovile e quella dipendente da Roma si afferma, verso il 1233, l'inquisizione comunale. La repressione del dissenso religioso, dal momento in cui verrà gestito dagli ordini mendicanti, obbedirà a norme di diritto comune e di diritto speciale. L'armonia dei due insiemi si rivelerà tutt'altro che semplice, creando notevoli problemi non solo ai giuristi laici ma agli stessi inquisitori.
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