Nella presente ricerca un suolo proveniente dal sito industriale dell’ex ACNA di Cengio (SV) storicamente contaminato da clorobenzeni, cloroaniline e idrocarburi policiclici aromatici (IPA), è stato sottoposto ad un trattamento di soil washing seguito dal trattamento biologico delle acque di lavaggio. Per favorire la rimozione degli inquinanti dalla fase solida e il trattamento biologico dei reflui, sono stati saggiati quali agenti solubilizzanti biogeni, non tossici e biodegradabili, un estratto a base di un acido umico estratto da un sedimento di lignite (HS), β-ciclodestrine (β-CD), idrossipropil-β-ciclodestrine (HP-β-CD) e un preparato a base di ramnolipidi (RL). La loro efficacia è stata confrontata a quella della sola acqua distillata e del Triton X 100 (TX), tensioattivo di sintesi, non ionico, tossico e recalcitrante largamente impiegato in questo ambito industriale. Al termine della sperimentazione è stato possibile osservare che nonostante gli agenti biogeni abbiano aumentato il potenziale estrattivo dell’acqua in misura minore rispetto al TX, essi hanno contribuito ad una maggiore detossificazione del suolo ed hanno favorito fortemente la bioremediation dei reflui acquosi sostenendo, quali fonti di carbonio e di energia addizionali, la crescita della biomassa aerobica eterotrofa e specializzata per la degradazione del naftalene.

Impiego di agenti solubilizzanti biogeni nel washing del suolo ACNA A5 136 B e nel post trattamento biologico dei reflui acquosi in uscita dal processo.

BERSELLI, SARA;FAVA, FABIO;DI GIOIA, DIANA;MARCHETTI, LEONARDO
2004

Abstract

Nella presente ricerca un suolo proveniente dal sito industriale dell’ex ACNA di Cengio (SV) storicamente contaminato da clorobenzeni, cloroaniline e idrocarburi policiclici aromatici (IPA), è stato sottoposto ad un trattamento di soil washing seguito dal trattamento biologico delle acque di lavaggio. Per favorire la rimozione degli inquinanti dalla fase solida e il trattamento biologico dei reflui, sono stati saggiati quali agenti solubilizzanti biogeni, non tossici e biodegradabili, un estratto a base di un acido umico estratto da un sedimento di lignite (HS), β-ciclodestrine (β-CD), idrossipropil-β-ciclodestrine (HP-β-CD) e un preparato a base di ramnolipidi (RL). La loro efficacia è stata confrontata a quella della sola acqua distillata e del Triton X 100 (TX), tensioattivo di sintesi, non ionico, tossico e recalcitrante largamente impiegato in questo ambito industriale. Al termine della sperimentazione è stato possibile osservare che nonostante gli agenti biogeni abbiano aumentato il potenziale estrattivo dell’acqua in misura minore rispetto al TX, essi hanno contribuito ad una maggiore detossificazione del suolo ed hanno favorito fortemente la bioremediation dei reflui acquosi sostenendo, quali fonti di carbonio e di energia addizionali, la crescita della biomassa aerobica eterotrofa e specializzata per la degradazione del naftalene.
Norme, tecnologie e controlli ambientali: acqua, siti contaminati, atmosfera, politiche energetiche, certificazioni ambientali.
210
214
S. Berselli; G. Milone; P. Canepa; F. Fava; D. Di Gioia; L. Marchetti
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