Il termine “ingenius”, dal latino tardo medievale, qualifica etimologicamente l’ingegnere come colui che intuisce concetti mentali e li gestisce mediante macchine. Non è pertanto una novità che i professionisti del congegno si dedichino alla fabbricazione di strumenti per agevolare il lavoro di colleghi appartenenti al proprio settore di interesse, reinventando la professione dell’ingegnere come quella di un moderno “attrezzista”. Nel campo dell’edilizia questa attitudine si manifesta spesso, attraverso professionisti che mettono a disposizione i loro strumenti quasi artigianali soprattutto informatici (come dimostrano i numerosi fogli di calcolo reperibili in rete), o più compiutamente con ingegneri che diventano imprenditori di software house più o meno verticalizzate su campi specifici di indagine, distribuendo i propri prodotti su licenza commerciale od open source. Tuttavia questa tendenza è solamente figlia della crisi, oppure la figura dell’ingegnere “attrezzista digitale” è indispensabile per garantire il reperimento di strumenti affidabili e di qualità?

Ingegneri al servizio di ingegneri: i nuovi attrezzisti digitali per i progettisti delle costruzioni

GARAGNANI, SIMONE
2011

Abstract

Il termine “ingenius”, dal latino tardo medievale, qualifica etimologicamente l’ingegnere come colui che intuisce concetti mentali e li gestisce mediante macchine. Non è pertanto una novità che i professionisti del congegno si dedichino alla fabbricazione di strumenti per agevolare il lavoro di colleghi appartenenti al proprio settore di interesse, reinventando la professione dell’ingegnere come quella di un moderno “attrezzista”. Nel campo dell’edilizia questa attitudine si manifesta spesso, attraverso professionisti che mettono a disposizione i loro strumenti quasi artigianali soprattutto informatici (come dimostrano i numerosi fogli di calcolo reperibili in rete), o più compiutamente con ingegneri che diventano imprenditori di software house più o meno verticalizzate su campi specifici di indagine, distribuendo i propri prodotti su licenza commerciale od open source. Tuttavia questa tendenza è solamente figlia della crisi, oppure la figura dell’ingegnere “attrezzista digitale” è indispensabile per garantire il reperimento di strumenti affidabili e di qualità?
Garagnani Simone
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