La costruzione di celle di carico a sei gradi di libertà, in grado di misurare le azioni trasmesse dallo scarpone allo sci, ha subito un particolare impulso in questi ultimi anni. La principale motivazione è legata alla conduzione di studi biomeccanici ed alle campagne di prove su attrezzature sciistiche in vista dello sviluppo di nuovi prototipi. In questo contesto è stata sviluppata una cella di carico basata sull’utilizzo di quattro elementi sensibili, montati fra due piastre, strumentati tramite estensimetri elettrici. Le sei azioni vengono misurate tramite otto canali estensimetrici. Vengono presentati i dettagli sulla calibrazione sperimentale e successivamente sulle prove condotte per valutare la bontà delle misure. L’esito di queste prove ha indicato un comportamento non sufficientemente accurato e preciso, cui si è fatto fronte, attuando la procedura di regolarizzazione secondo Tikhonov-Phillips. Il presente lavoro entra nei dettagli metodologici, che hanno portato alla stima del valore ottimale del coefficiente di smorzamento, parametro chiave su cui si basa la regolarizzazione in discorso. La rivisitazione dei risultati alla luce della regolarizzazione ha mostrato un comportamento della cella di carico nettamente più accurato e particolarmente robusto anche a seguito di disturbi sul rilievo sperimentale. Il lavoro, oltre a risultati pratici, presenta spunti metodologici generalizzabili anche ad altri strumenti di misura.

L’importanza della procedura di Regolarizzazione nella Calibrazione di una cella di carico a sei gradi di libertà sovradeterminata

OLMI, GIORGIO
2012

Abstract

La costruzione di celle di carico a sei gradi di libertà, in grado di misurare le azioni trasmesse dallo scarpone allo sci, ha subito un particolare impulso in questi ultimi anni. La principale motivazione è legata alla conduzione di studi biomeccanici ed alle campagne di prove su attrezzature sciistiche in vista dello sviluppo di nuovi prototipi. In questo contesto è stata sviluppata una cella di carico basata sull’utilizzo di quattro elementi sensibili, montati fra due piastre, strumentati tramite estensimetri elettrici. Le sei azioni vengono misurate tramite otto canali estensimetrici. Vengono presentati i dettagli sulla calibrazione sperimentale e successivamente sulle prove condotte per valutare la bontà delle misure. L’esito di queste prove ha indicato un comportamento non sufficientemente accurato e preciso, cui si è fatto fronte, attuando la procedura di regolarizzazione secondo Tikhonov-Phillips. Il presente lavoro entra nei dettagli metodologici, che hanno portato alla stima del valore ottimale del coefficiente di smorzamento, parametro chiave su cui si basa la regolarizzazione in discorso. La rivisitazione dei risultati alla luce della regolarizzazione ha mostrato un comportamento della cella di carico nettamente più accurato e particolarmente robusto anche a seguito di disturbi sul rilievo sperimentale. Il lavoro, oltre a risultati pratici, presenta spunti metodologici generalizzabili anche ad altri strumenti di misura.
Quinta giornata di studio Ettore Funaioli - 15 luglio 2011
143
164
G. Olmi
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