Gli autori hanno valutato, mediante laser-flare meter, la cellularità dell'acqueo in pazienti diabetici con vari gradi di retinopatia. Sonos tati studiati 150 pazienti affetti da diabete tipo II non insulino dipendente suddivisi in tre gruppi: gruppo A (50 pz) senza segni di retinopatia diabetica (RD), gruppo B (54 pz) con RD background e gruppo C (46 pz) con RD proliferante. In tuti i pz sonos tati dosati l'emoglobina glicosilata (HbA10) e il tasso ematico di PGI2 inotlre si è provveduto a valutare la cellularità dell'acqueo con laser flare-meter Kowa FM500. I risultati sono stati comparati con quelli di 20 soggetti sani. Per l'analisi statistica abbiamo utilizzato il test t di Student per dati non appaiati e il test di correlazione di SPearman considerando positivo un p<0.05. I valori del flare a livellod ell'acqueo sono risultati essere di 4.681 +/- 0.818 photon/m (Gruppo Controllo), 7.650 +/- 1.834 photon/m (gruppo A), 9.040 +/- 2.984 photon/m (Gruppo B) e 18.730 +/- 3.384 photon/m (Gruppo C), Le percentuali di HbA10 sono risultate rispettivamente di 3.860 +/- 0.937% (Gruppo di COntrollo, 6.570+/- 0.773% (Gruppo A), 9.350 +/- 0.619% (Gruppo B) e di 10.390 +/- 1.369% /Gruppo C) mentre il tasso di PGI2 è risultato essere di 13.540 +/- 1.021 nmol/l (Gruppo COntrollo, 14.670 +/- 1.394 nmol/l (Gruppo A), 17.900 +/- 1.528 nmol/L (Gruppo B) e di 4.910 +/- 0.927 nmol/l (Gruppo C). Alla luce dei nostri risultati riteniamo che nel diabetico la cellularità dell'acqueo presenti una duplice origine: inizialmente infiammatoria e solo successivamente nella fase proliferativa da rottura della barriera emato-retinica.

Indagine laser flare-meter nella retinopatia diabetica.

CELLINI, MAURO;LEONETTI, PIETRO;CAMPOS, EMILIO
2005

Abstract

Gli autori hanno valutato, mediante laser-flare meter, la cellularità dell'acqueo in pazienti diabetici con vari gradi di retinopatia. Sonos tati studiati 150 pazienti affetti da diabete tipo II non insulino dipendente suddivisi in tre gruppi: gruppo A (50 pz) senza segni di retinopatia diabetica (RD), gruppo B (54 pz) con RD background e gruppo C (46 pz) con RD proliferante. In tuti i pz sonos tati dosati l'emoglobina glicosilata (HbA10) e il tasso ematico di PGI2 inotlre si è provveduto a valutare la cellularità dell'acqueo con laser flare-meter Kowa FM500. I risultati sono stati comparati con quelli di 20 soggetti sani. Per l'analisi statistica abbiamo utilizzato il test t di Student per dati non appaiati e il test di correlazione di SPearman considerando positivo un p<0.05. I valori del flare a livellod ell'acqueo sono risultati essere di 4.681 +/- 0.818 photon/m (Gruppo Controllo), 7.650 +/- 1.834 photon/m (gruppo A), 9.040 +/- 2.984 photon/m (Gruppo B) e 18.730 +/- 3.384 photon/m (Gruppo C), Le percentuali di HbA10 sono risultate rispettivamente di 3.860 +/- 0.937% (Gruppo di COntrollo, 6.570+/- 0.773% (Gruppo A), 9.350 +/- 0.619% (Gruppo B) e di 10.390 +/- 1.369% /Gruppo C) mentre il tasso di PGI2 è risultato essere di 13.540 +/- 1.021 nmol/l (Gruppo COntrollo, 14.670 +/- 1.394 nmol/l (Gruppo A), 17.900 +/- 1.528 nmol/L (Gruppo B) e di 4.910 +/- 0.927 nmol/l (Gruppo C). Alla luce dei nostri risultati riteniamo che nel diabetico la cellularità dell'acqueo presenti una duplice origine: inizialmente infiammatoria e solo successivamente nella fase proliferativa da rottura della barriera emato-retinica.
CELLINI M.; BALDI A.; BERNABINI B.; LEONETTI P.; CAMPOS E.C.
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/12845
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact