La relazione tra dieta e cancro è estremamente complessa e certamente non ancora pienamente definita. Tale complessità diviene evidente se si considera che, attraverso un regime dietetico standard, possono essere ingeriti più di 25000 costituenti bioattivi. Stimare i livelli di assunzione di alcuni di questi è un processo difficile, date le ampie variazioni nei livelli di componenti bioattivi all’interno di un particolare alimento. I costituenti dietetici modulano tutta una serie di processi sia nelle cellula normale che in quella tumorale, ed un singolo componente bioattivo è in grado di modificare molteplici eventi del processo cancerogenetico D’altra parte, ognuno di tali eventi può essere influenzato da numerosissimi componenti dietetici. Va inoltre considerato che cellule normali e cellule tumorali differiscono nelle loro risposte ai componenti dietetici bioattivi sia in termini di dose che in termini di durata dell’esposizione richiesta per ottenere un determinato effetto. Va da sé che una piena comprensione del ruolo della dieta nello sviluppo di cancro non può prescindere da un’accurata identificazione degli eventi e dei meccanismi che caratterizzano il processo cancerogenetico. Tanti sono i target correlati allo sviluppo cancerogenetico che possono essere modulati da fattori dietetici. Tuttavia, data la complessità del processo, non è ancora possibile concludere in maniera inequivocabile che la modificazione di uno o più di questi target incida sul rischio di cancro.

Principi attivi negli alimenti nella modulazione del processo cancerogenetico

FIMOGNARI, CARMELA
2009

Abstract

La relazione tra dieta e cancro è estremamente complessa e certamente non ancora pienamente definita. Tale complessità diviene evidente se si considera che, attraverso un regime dietetico standard, possono essere ingeriti più di 25000 costituenti bioattivi. Stimare i livelli di assunzione di alcuni di questi è un processo difficile, date le ampie variazioni nei livelli di componenti bioattivi all’interno di un particolare alimento. I costituenti dietetici modulano tutta una serie di processi sia nelle cellula normale che in quella tumorale, ed un singolo componente bioattivo è in grado di modificare molteplici eventi del processo cancerogenetico D’altra parte, ognuno di tali eventi può essere influenzato da numerosissimi componenti dietetici. Va inoltre considerato che cellule normali e cellule tumorali differiscono nelle loro risposte ai componenti dietetici bioattivi sia in termini di dose che in termini di durata dell’esposizione richiesta per ottenere un determinato effetto. Va da sé che una piena comprensione del ruolo della dieta nello sviluppo di cancro non può prescindere da un’accurata identificazione degli eventi e dei meccanismi che caratterizzano il processo cancerogenetico. Tanti sono i target correlati allo sviluppo cancerogenetico che possono essere modulati da fattori dietetici. Tuttavia, data la complessità del processo, non è ancora possibile concludere in maniera inequivocabile che la modificazione di uno o più di questi target incida sul rischio di cancro.
C. Fimognari
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