Il problema del mantenimento dell’efficienza statica di una costruzione esposta ad azioni ambientali presenta molti aspetti non del tutto chiariti, soprattutto per la grande varietà di combinazioni tra materiali da costruzione, inquinanti chimici, umidità e fattori geometrici che si possono avere in pratica. Nelle sue appendici, l’Eurocodice EN 1992-1.1 (2002) presenta molte indicazioni di tipo progettuale ma, come appare dalla conoscenza che abbiamo dei meccanismi di degrado del calcestruzzo e della corrosione delle armature, la densità del calcestruzzo e il copriferro adottato per le armature sono i fattori preminenti per ottenere un manufatto destinato a durare nel tempo (si veda il manuale AFGC, 2003).
A. Benedetti, R. Di Nisio, M. Montesi, E. Steli (2009). RIPARAZIONE DI VIADOTTI DETERIORATI DA AZIONI AMBIENTALI. STRADE & AUTOSTRADE, 3(3-2009), 2-8.
RIPARAZIONE DI VIADOTTI DETERIORATI DA AZIONI AMBIENTALI
BENEDETTI, ANDREA;
2009
Abstract
Il problema del mantenimento dell’efficienza statica di una costruzione esposta ad azioni ambientali presenta molti aspetti non del tutto chiariti, soprattutto per la grande varietà di combinazioni tra materiali da costruzione, inquinanti chimici, umidità e fattori geometrici che si possono avere in pratica. Nelle sue appendici, l’Eurocodice EN 1992-1.1 (2002) presenta molte indicazioni di tipo progettuale ma, come appare dalla conoscenza che abbiamo dei meccanismi di degrado del calcestruzzo e della corrosione delle armature, la densità del calcestruzzo e il copriferro adottato per le armature sono i fattori preminenti per ottenere un manufatto destinato a durare nel tempo (si veda il manuale AFGC, 2003).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


