La problematica relativa all'inaccessibilità degli autori contemporanei persiste nel dominio delle Digital Humanities. L’intenzione del nostro progetto – OpenGadda – al contrario, era quella di offrire una piattaforma che fosse liberamente consultabile nella sua interezza, senza limiti; pertanto la soluzione scelta è stata quella di utilizzare i materiale dell’autore non protetti da copyright e nel mio caso specifico, l’archivio dell’autore. Naturalmente oltre a creare una digitalizzazione dell’archivio, l’intenzione era quella di spingersi oltre per dotare l’utente di un archivio transmediale che passi dal concentrarsi sul medium in cui viene riprodotto ad una corretta consultazione e manipolazione dei dati, attraverso specifici livelli di interrogazione e la possibilità di visualizzarli tramite tecniche di information visualization.
Pensalfini, M. (2025). Opengadda: un archivio digitale e transmediale. Milano : Ledizioni.
Opengadda: un archivio digitale e transmediale
Martina Pensalfini
2025
Abstract
La problematica relativa all'inaccessibilità degli autori contemporanei persiste nel dominio delle Digital Humanities. L’intenzione del nostro progetto – OpenGadda – al contrario, era quella di offrire una piattaforma che fosse liberamente consultabile nella sua interezza, senza limiti; pertanto la soluzione scelta è stata quella di utilizzare i materiale dell’autore non protetti da copyright e nel mio caso specifico, l’archivio dell’autore. Naturalmente oltre a creare una digitalizzazione dell’archivio, l’intenzione era quella di spingersi oltre per dotare l’utente di un archivio transmediale che passi dal concentrarsi sul medium in cui viene riprodotto ad una corretta consultazione e manipolazione dei dati, attraverso specifici livelli di interrogazione e la possibilità di visualizzarli tramite tecniche di information visualization.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



