Il contributo rilegge Il Controrinascimento di Hiram Haydn, evidenziandone originalità e limiti metodologici. Haydn individua nel Cinquecento una corrente alternativa all’umanesimo classico, segnata da anti-intellettualismo, empirismo, paradosso e critica dell’antropocentrismo. La categoria fu contestata perché troppo ampia e applicata ad autori molto diversi fra loro. Il saggio ricostruisce la fortuna critica del volume, da Cantimori e Kristeller fino a Eugenio Battisti ed Ezio Raimondi. Ne sottolinea inoltre il ruolo nel dibattito sul Manierismo e sulla periodizzazione del tardo Rinascimento. Il valore attuale dell’opera risiede soprattutto nella capacità di coniugare grande sintesi storica e riflessione sul metodo interpretativo.
Giunta, F. (2026). Ragioni per rileggere Hiram Haydn. "Il Controrinascimento". LETTERE ITALIANE, 78(1), 132-139.
Ragioni per rileggere Hiram Haydn. "Il Controrinascimento"
Fabio Giunta
2026
Abstract
Il contributo rilegge Il Controrinascimento di Hiram Haydn, evidenziandone originalità e limiti metodologici. Haydn individua nel Cinquecento una corrente alternativa all’umanesimo classico, segnata da anti-intellettualismo, empirismo, paradosso e critica dell’antropocentrismo. La categoria fu contestata perché troppo ampia e applicata ad autori molto diversi fra loro. Il saggio ricostruisce la fortuna critica del volume, da Cantimori e Kristeller fino a Eugenio Battisti ed Ezio Raimondi. Ne sottolinea inoltre il ruolo nel dibattito sul Manierismo e sulla periodizzazione del tardo Rinascimento. Il valore attuale dell’opera risiede soprattutto nella capacità di coniugare grande sintesi storica e riflessione sul metodo interpretativo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



