Il saggio ricostruisce il concetto di eccezionalismo americano nell'opera di Seymour Martin Lipset (1922-2006), uno dei principali scienziati sociali statunitensi del secondo Novecento. Dopo aver ripercorso le origini storiche dell'idea di eccezionalismo — dall’esperienza dei Padri Pellegrini alla fondazione degli Stati Uniti fino alla Democrazia in America di Alexis de Tocqueville — il saggio affronta un nodo teorico centrale: l'eccezionalismo inteso come categoria normativa o critico/descrittiva. A questo fine, viene analizzata la matrice culturale individuata da Lipset nel «Credo Americano» radicata nella Dichiarazione d'Indipendenza, nonché il ruolo ambivalente della religiosità americana, capace di alimentare tanto tolleranza e pluralismo sociale interno quanto un moralismo utopistico nella politica estera. Emerge un'interpretazione dell'eccezionalismo come una «spada a doppio taglio»: una categoria analitica che offrendo una chiave di lettura della specificità statunitense rivela anche profonde tensioni e contraddizioni interne
Terenzi, P. (In stampa/Attività in corso). Seymour Martin Lipset e l'ambivalenza dell'eccezionalismo americano: matrici culturali e processi politici. POLITICA.EU, 2, 21-34.
Seymour Martin Lipset e l'ambivalenza dell'eccezionalismo americano: matrici culturali e processi politici
Paolo Terenzi
In corso di stampa
Abstract
Il saggio ricostruisce il concetto di eccezionalismo americano nell'opera di Seymour Martin Lipset (1922-2006), uno dei principali scienziati sociali statunitensi del secondo Novecento. Dopo aver ripercorso le origini storiche dell'idea di eccezionalismo — dall’esperienza dei Padri Pellegrini alla fondazione degli Stati Uniti fino alla Democrazia in America di Alexis de Tocqueville — il saggio affronta un nodo teorico centrale: l'eccezionalismo inteso come categoria normativa o critico/descrittiva. A questo fine, viene analizzata la matrice culturale individuata da Lipset nel «Credo Americano» radicata nella Dichiarazione d'Indipendenza, nonché il ruolo ambivalente della religiosità americana, capace di alimentare tanto tolleranza e pluralismo sociale interno quanto un moralismo utopistico nella politica estera. Emerge un'interpretazione dell'eccezionalismo come una «spada a doppio taglio»: una categoria analitica che offrendo una chiave di lettura della specificità statunitense rivela anche profonde tensioni e contraddizioni interneI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



