“The Containment” ricostruisce la lunga e controversa battaglia contro la segregazione scolastica a Detroit, mettendo in luce il ruolo decisivo delle dinamiche residenziali, istituzionali e giudiziarie nel perpetuare le disuguaglianze educative tra popolazione bianca e afroamericana. Il volume prende le mosse dalla sentenza Brown v. Board of Education del 1954, con cui la Corte Suprema dichiarò incostituzionale la segregazione razziale nelle scuole, e si concentra soprattutto sulla successiva vicenda giudiziaria culminata in Milliken v. Bradley del 1974. Con questa pronuncia, la Corte Suprema impedì di fatto l'adozione di programmi di desegregazione estesi oltre i confini dei singoli distretti scolastici, limitando fortemente le possibilità di contrastare una segregazione prodotta anche dalla marcata separazione residenziale tra Detroit e i suoi sobborghi. Attraverso documenti giudiziari, fonti giornalistiche, studi accademici, testimonianze e interviste, Adams mostra come la questione della segregazione scolastica sia inseparabile da fenomeni quali il “white flight”, la discriminazione nel mercato immobiliare, la disuguaglianza socio-economica e le scelte amministrative relative all'organizzazione dei distretti scolastici. Nel complesso, The Containment mostra come la neutralità apparente delle istituzioni possa contribuire a conservare disuguaglianze storicamente radicate e offre una chiave di lettura per comprendere la persistente centralità delle questioni razziali e delle politiche di diversità, equità e inclusione nel dibattito contemporaneo.
Gasperoni, G. (2026). Recensione di Michelle Adams (2025), "The Containment: Detroit, the Supreme Court, and the Battle for Racial Justice in the North", Farrar, Strauss and Giroux. SCUOLA DEMOCRATICA, XVIII(2), 431-434 [10.12828/121737].
Recensione di Michelle Adams (2025), "The Containment: Detroit, the Supreme Court, and the Battle for Racial Justice in the North", Farrar, Strauss and Giroux
Gasperoni, G.
2026
Abstract
“The Containment” ricostruisce la lunga e controversa battaglia contro la segregazione scolastica a Detroit, mettendo in luce il ruolo decisivo delle dinamiche residenziali, istituzionali e giudiziarie nel perpetuare le disuguaglianze educative tra popolazione bianca e afroamericana. Il volume prende le mosse dalla sentenza Brown v. Board of Education del 1954, con cui la Corte Suprema dichiarò incostituzionale la segregazione razziale nelle scuole, e si concentra soprattutto sulla successiva vicenda giudiziaria culminata in Milliken v. Bradley del 1974. Con questa pronuncia, la Corte Suprema impedì di fatto l'adozione di programmi di desegregazione estesi oltre i confini dei singoli distretti scolastici, limitando fortemente le possibilità di contrastare una segregazione prodotta anche dalla marcata separazione residenziale tra Detroit e i suoi sobborghi. Attraverso documenti giudiziari, fonti giornalistiche, studi accademici, testimonianze e interviste, Adams mostra come la questione della segregazione scolastica sia inseparabile da fenomeni quali il “white flight”, la discriminazione nel mercato immobiliare, la disuguaglianza socio-economica e le scelte amministrative relative all'organizzazione dei distretti scolastici. Nel complesso, The Containment mostra come la neutralità apparente delle istituzioni possa contribuire a conservare disuguaglianze storicamente radicate e offre una chiave di lettura per comprendere la persistente centralità delle questioni razziali e delle politiche di diversità, equità e inclusione nel dibattito contemporaneo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



