Almeno in un senso intuitivo e quasi tautologico l’antropologia come disciplina si occupa dell’umano. Il pensiero di Deleuze inverte questa direzione per porre l’antropologia di fronte al problema dei suoi limiti, portandola fuori dal sé e insistendo sull’inumanità della stessa. Il contributo esplora alcune nozioni cardine della filosofia di Deleuze (divenire-altro, eterarchia, campo di consistenza) che possono contribuire in maniera rilevante a creare una visione non antropocentrica dell’antropologia.
Zanelli Quarantini Brini, S. (2026). Fuori di sé: l'inumanità dell'antropologia. AUT AUT, 410, 137-151.
Fuori di sé: l'inumanità dell'antropologia
Silvia Zanelli Quarantini Brini
2026
Abstract
Almeno in un senso intuitivo e quasi tautologico l’antropologia come disciplina si occupa dell’umano. Il pensiero di Deleuze inverte questa direzione per porre l’antropologia di fronte al problema dei suoi limiti, portandola fuori dal sé e insistendo sull’inumanità della stessa. Il contributo esplora alcune nozioni cardine della filosofia di Deleuze (divenire-altro, eterarchia, campo di consistenza) che possono contribuire in maniera rilevante a creare una visione non antropocentrica dell’antropologia.File in questo prodotto:
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