Il volume trae ispirazione dall’attività scientifica di Alberto De Bernardi e dal suo modo di concepire il mestiere di storico attraverso un profondo legame con la realtà circostante, con il divenire del passato nel presente: una curiosità per la vita che indirizzò i suoi studi e i suoi interessi di ricerca. A rendergli omaggio, riprendendo e sviluppando questioni centrali del suo itinerario scientifico, sono alcuni allievi e studiosi formatisi attraverso il confronto e la collaborazione con lui presso l’Università di Bologna. Al centro del volume è il fascismo, indagato nel suo rapporto con la modernità, con la società di massa e con le trasformazioni politiche e culturali del Novecento. I contributi affrontano temi su cui De Bernardi aveva lavorato secondo la prospettiva multidisciplinare che caratterizzava i suoi lavori: le interpretazioni storiografiche della dittatura, le politiche sociali e demografiche, la disciplina dei corpi, i consumi, la propaganda. L’analisi si estende inoltre alle persistenze della mentalità fascista, ai processi di democratizzazione, alla memoria dei regimi totalitari. Ne emerge un fascismo inserito nelle dinamiche della modernità, animato da ambizioni di trasformazione integrale della società, ma attraversato da contraddizioni, resistenze e fallimenti. I saggi riflettono la fecondità del metodo storiografico di De Bernardi, attento alle strutture sociali, alle pratiche quotidiane, ai linguaggi e alla dimensione pubblica della storia. Contributi di E. Rota, M. Pasetti, E. Bignami, A. Portincasa, P. Pinna, A. Gagliardi, D. Serapiglia, M. Dondi e M. Tolomelli.
Pasetti, M., Caporrella, V., Serapiglia, D. (2026). Il fascismo e la società moderna. Saggi in memoria di Alberto De Bernardi. Roma : Viella.
Il fascismo e la società moderna. Saggi in memoria di Alberto De Bernardi
Matteo Pasetti;Vittorio Caporrella;
2026
Abstract
Il volume trae ispirazione dall’attività scientifica di Alberto De Bernardi e dal suo modo di concepire il mestiere di storico attraverso un profondo legame con la realtà circostante, con il divenire del passato nel presente: una curiosità per la vita che indirizzò i suoi studi e i suoi interessi di ricerca. A rendergli omaggio, riprendendo e sviluppando questioni centrali del suo itinerario scientifico, sono alcuni allievi e studiosi formatisi attraverso il confronto e la collaborazione con lui presso l’Università di Bologna. Al centro del volume è il fascismo, indagato nel suo rapporto con la modernità, con la società di massa e con le trasformazioni politiche e culturali del Novecento. I contributi affrontano temi su cui De Bernardi aveva lavorato secondo la prospettiva multidisciplinare che caratterizzava i suoi lavori: le interpretazioni storiografiche della dittatura, le politiche sociali e demografiche, la disciplina dei corpi, i consumi, la propaganda. L’analisi si estende inoltre alle persistenze della mentalità fascista, ai processi di democratizzazione, alla memoria dei regimi totalitari. Ne emerge un fascismo inserito nelle dinamiche della modernità, animato da ambizioni di trasformazione integrale della società, ma attraversato da contraddizioni, resistenze e fallimenti. I saggi riflettono la fecondità del metodo storiografico di De Bernardi, attento alle strutture sociali, alle pratiche quotidiane, ai linguaggi e alla dimensione pubblica della storia. Contributi di E. Rota, M. Pasetti, E. Bignami, A. Portincasa, P. Pinna, A. Gagliardi, D. Serapiglia, M. Dondi e M. Tolomelli.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



