Nell’articolo si cercherà di descrivere gli effetti delle interazioni tra diversi soggetti politici sulla gestione delle finanze pubbliche locali nel principato sabaudo tardomedievale. La struttura e le infrastrutture delle finanze ducali, infatti, dipendevano molto dalle assemblee territoriali di stati. Si mostrerà come le richieste di sussidi agli stati generali ebbero un effetto a cascata sui bilanci già dissestati delle città piemontesi, che ricorsero ad appalti, emissioni di rendite e prestiti. A ciò va agganciato il ruolo assunto da alcuni nobili in qualità tanto di finanziatori del duca quanto delle città, cosa che li poneva in una posizione ideale per la mediazione tra le istanze della corte e quelle dei territori.
Severgnini, C.L. (2026). Finanze municipali, richieste ducali e negoziazioni nel Piemonte sabaudo (1400-1450). ANUARIO DE ESTUDIOS MEDIEVALES, 56(1), 1-18 [10.3989/aem.2026.56.1.1594].
Finanze municipali, richieste ducali e negoziazioni nel Piemonte sabaudo (1400-1450)
Severgnini, Carlo LudovicoPrimo
2026
Abstract
Nell’articolo si cercherà di descrivere gli effetti delle interazioni tra diversi soggetti politici sulla gestione delle finanze pubbliche locali nel principato sabaudo tardomedievale. La struttura e le infrastrutture delle finanze ducali, infatti, dipendevano molto dalle assemblee territoriali di stati. Si mostrerà come le richieste di sussidi agli stati generali ebbero un effetto a cascata sui bilanci già dissestati delle città piemontesi, che ricorsero ad appalti, emissioni di rendite e prestiti. A ciò va agganciato il ruolo assunto da alcuni nobili in qualità tanto di finanziatori del duca quanto delle città, cosa che li poneva in una posizione ideale per la mediazione tra le istanze della corte e quelle dei territori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



