Lo scenario globale attuale impone un urgente cambio di prospettiva: il contributo propone di prendere in considerazione un approccio postumanista critico-transfemminista in ambito pedagogico, riflettendo in particolare sull’urgenza di superare le problematicità derivanti da un certo umanesimo, che ha declassato a subumana e non degna di diritti qualunque soggettività diversa dall’“Uomo”. La prospettiva postumanista critico-transfemminista può risultare preziosa per la riflessione pedagogica in quanto invita a svelare le dinamiche di potere e gli assi di oppressione, e a prendere in considerazione punti di vista “altri”, marginalizzati, operando una vera e propria decolonizzazione di poteri e saperi. Infine, queste riflessioni fanno emergere l’importanza di ripensare le stesse relazioni educative, superando le ipocrisie e risignificando alcuni concetti logori, come inclusione e sostenibilità, imparando da virus e batteri il mutualismo, e dal compost l’ibridazione in corpo collettivo.
Borelli, C. (2025). Pedagogia postumanista critico-transfemminista. Appunti per un’educazione “inattuale”. CIVITAS EDUCATIONIS, 14(2), 71-86 [10.7413/2281-9568140].
Pedagogia postumanista critico-transfemminista. Appunti per un’educazione “inattuale”
Chiara Borelli
2025
Abstract
Lo scenario globale attuale impone un urgente cambio di prospettiva: il contributo propone di prendere in considerazione un approccio postumanista critico-transfemminista in ambito pedagogico, riflettendo in particolare sull’urgenza di superare le problematicità derivanti da un certo umanesimo, che ha declassato a subumana e non degna di diritti qualunque soggettività diversa dall’“Uomo”. La prospettiva postumanista critico-transfemminista può risultare preziosa per la riflessione pedagogica in quanto invita a svelare le dinamiche di potere e gli assi di oppressione, e a prendere in considerazione punti di vista “altri”, marginalizzati, operando una vera e propria decolonizzazione di poteri e saperi. Infine, queste riflessioni fanno emergere l’importanza di ripensare le stesse relazioni educative, superando le ipocrisie e risignificando alcuni concetti logori, come inclusione e sostenibilità, imparando da virus e batteri il mutualismo, e dal compost l’ibridazione in corpo collettivo.| File | Dimensione | Formato | |
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