Dato che anche le persone cieche formano le proprie immagini mentali, anche i bambini con deficit visivo hanno bisogni di illustrazioni per costruire e arricchire il proprio repertorio. Dobbiamo però considerare che i disegni dei bambini con deficit visivo, soprattutto all’inizio, riproducono non tanto le forme degli oggetti, quanto le loro proprietà sensibili e le azioni compiute su di essi, risultando molto diversi da quelli convenzionali. Proprio per questo, per i bambini con deficit visivo il riconoscimento di un’immagine tattile convenzionale può risultare impegnativo come la soluzione di un enigma.Possiamo supportare i bambini con deficit visivo in questo compito così sfidante usando le tecniche a rilievo che le ricerche ci dimostrano essere più facilitanti. Un’interessante proposta è rappresentata dalle illustrazioni multisensoriali: sono attualmente allo studio la lettura accompagnata da piccoli oggetti da manipolare, le “illustrazioni che invitano alla manipolazione” e gli miniscenari 3D, dove le azioni vengono simulate dal movimento delle dit

Polato, E. (2026). Creare immagini nella “lingua materna tattile” dei bambini con deficit visivo. Riflessioni e ricerche. CADERNOS DO APLICAÇÃO, 39(1), 1-12 [10.22456/2595-4377.151407].

Creare immagini nella “lingua materna tattile” dei bambini con deficit visivo. Riflessioni e ricerche

Polato, Enrica
2026

Abstract

Dato che anche le persone cieche formano le proprie immagini mentali, anche i bambini con deficit visivo hanno bisogni di illustrazioni per costruire e arricchire il proprio repertorio. Dobbiamo però considerare che i disegni dei bambini con deficit visivo, soprattutto all’inizio, riproducono non tanto le forme degli oggetti, quanto le loro proprietà sensibili e le azioni compiute su di essi, risultando molto diversi da quelli convenzionali. Proprio per questo, per i bambini con deficit visivo il riconoscimento di un’immagine tattile convenzionale può risultare impegnativo come la soluzione di un enigma.Possiamo supportare i bambini con deficit visivo in questo compito così sfidante usando le tecniche a rilievo che le ricerche ci dimostrano essere più facilitanti. Un’interessante proposta è rappresentata dalle illustrazioni multisensoriali: sono attualmente allo studio la lettura accompagnata da piccoli oggetti da manipolare, le “illustrazioni che invitano alla manipolazione” e gli miniscenari 3D, dove le azioni vengono simulate dal movimento delle dit
2026
Polato, E. (2026). Creare immagini nella “lingua materna tattile” dei bambini con deficit visivo. Riflessioni e ricerche. CADERNOS DO APLICAÇÃO, 39(1), 1-12 [10.22456/2595-4377.151407].
Polato, Enrica
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