L’articolo si propone di mettere in luce come l’asse centrale della proposta formativa montessoriana rivolta ai bambini e alle bambine dai sei ai dodici anni – elaborata durante il lungo periodo trascorso in India negli ultimi anni della sua vita e sviluppata attorno al concetto di “educa- zione cosmica” – sia quello storico-scientifico, dove le di- verse scienze sono proposte in sinergia seguendo il filo rosso del rapporto tra essere umano e natura nel suo svi- luppo storico. Negli scritti degli anni Quaranta, Montessori invita costantemente gli insegnanti a rispondere al deside- rio di conoscenza, tipico di quella fascia di età, tramite la scienza, suggerendo di mostrarla nel suo farsi concreto e, al tempo stesso, di non separarla a livello didattico dalla sua storia. Ponendosi dunque contro l’idea tradizionale della scienza come un’impresa sovrapersonale e astorica, Mon- tessori esorta a ripercorrere il cammino di scoperte e in- venzioni a partire dall’opera e dalla vita concreta degli uo- mini e delle donne che le hanno fatte, nell’ottica dell’im- portanza del lavoro umano e in una prospettiva di storia sociale. L’invito a proporre le diverse discipline attraverso un’impostazione storica è strategia didattica ma ha il tempo stesso la finalità educativa, e insieme etica, di suscitare nei bambini e nelle bambine sentimenti di ammirazione che generano senso di responsabilità e rispetto per l’umanità e per l’ambiente. Presentare la storia dell’umanità all’interno di quella del cosmo e dalla prospettiva del valore sociale della scienza e del lavoro diventa infatti in Montessori lo strumento privilegiato per educare alla “solidarietà umana”, alla pace e alla multiculturalità.
Raimondo, R., Cerea, A. (2025). Maria Montessori e l’educazione cosmica: l’importanza della scienza e della storia per un “mondo nuovo”. GLI ARGONAUTI, 2, 66-73.
Maria Montessori e l’educazione cosmica: l’importanza della scienza e della storia per un “mondo nuovo”
Rossella Raimondo;Alessandra Cerea
2025
Abstract
L’articolo si propone di mettere in luce come l’asse centrale della proposta formativa montessoriana rivolta ai bambini e alle bambine dai sei ai dodici anni – elaborata durante il lungo periodo trascorso in India negli ultimi anni della sua vita e sviluppata attorno al concetto di “educa- zione cosmica” – sia quello storico-scientifico, dove le di- verse scienze sono proposte in sinergia seguendo il filo rosso del rapporto tra essere umano e natura nel suo svi- luppo storico. Negli scritti degli anni Quaranta, Montessori invita costantemente gli insegnanti a rispondere al deside- rio di conoscenza, tipico di quella fascia di età, tramite la scienza, suggerendo di mostrarla nel suo farsi concreto e, al tempo stesso, di non separarla a livello didattico dalla sua storia. Ponendosi dunque contro l’idea tradizionale della scienza come un’impresa sovrapersonale e astorica, Mon- tessori esorta a ripercorrere il cammino di scoperte e in- venzioni a partire dall’opera e dalla vita concreta degli uo- mini e delle donne che le hanno fatte, nell’ottica dell’im- portanza del lavoro umano e in una prospettiva di storia sociale. L’invito a proporre le diverse discipline attraverso un’impostazione storica è strategia didattica ma ha il tempo stesso la finalità educativa, e insieme etica, di suscitare nei bambini e nelle bambine sentimenti di ammirazione che generano senso di responsabilità e rispetto per l’umanità e per l’ambiente. Presentare la storia dell’umanità all’interno di quella del cosmo e dalla prospettiva del valore sociale della scienza e del lavoro diventa infatti in Montessori lo strumento privilegiato per educare alla “solidarietà umana”, alla pace e alla multiculturalità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



