L’articolo analizza le retoriche che accompagnano il ddl Valditara sul consenso informato in ambito scolastico, soffermandosi sui significati che producono rispetto alla relazione tra famiglie e istituzioni educative. In particolare, si evidenzia come il richiamo alla “restituzione” di prerogative educative ai genitori e alla spartizione dei territori di competenza rischi di indebolire gli spazi di partecipazione e collaborazione, accentuando la competizione tra adulti e marginalizzando i bisogni e le esperienze di bambini e bambine.
Demozzi, S. (2026). Proteggere da cosa? Infanzia, sessualità e consenso informato. BAMBINI, 42(6 (giugno)), 14-16.
Proteggere da cosa? Infanzia, sessualità e consenso informato
S. Demozzi
2026
Abstract
L’articolo analizza le retoriche che accompagnano il ddl Valditara sul consenso informato in ambito scolastico, soffermandosi sui significati che producono rispetto alla relazione tra famiglie e istituzioni educative. In particolare, si evidenzia come il richiamo alla “restituzione” di prerogative educative ai genitori e alla spartizione dei territori di competenza rischi di indebolire gli spazi di partecipazione e collaborazione, accentuando la competizione tra adulti e marginalizzando i bisogni e le esperienze di bambini e bambine.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



