I gruppi e la violenza giovanili sono al centro del dibattito mediatico e politico sulla sicurezza nelle città italiane. Continuano ad essere diffuse narrazioni che gli studi socio-criminologici hanno invitato a superare, sottolineando come le aggregazioni giovanili debbano essere analizzate alla luce dei più ampi cambiamenti demografici, sociali ed economici che, infatti, incidono sui comportamenti dei più giovani e consentono di interpretare la devianza e la violenza giovanili in termini differenti da quelli securitari. Le attuali politiche che si propongono come preventive e rieducative ma che, in realtà, privilegiano misure punitive in chiave di esclusione, in quanto dispongono usi legittimi delle aree urbane e, di conseguenza, tratteggiano illegittimi usi ed illegittimi utilizzatori di quelle stesse aree, delineando una differenziazione spaziale che riproduce e consolida le differenze sociali che rappresentano importanti fattori di rischio.
Crocitti, S. (2026). Giovani, spazi “negati” e sicurezza: riflessioni sulle politiche locali a partire da alcune indagini in Emilia-Romagna. EUTOPICA, 2, 60-64.
Giovani, spazi “negati” e sicurezza: riflessioni sulle politiche locali a partire da alcune indagini in Emilia-Romagna
Stefania Crocitti
2026
Abstract
I gruppi e la violenza giovanili sono al centro del dibattito mediatico e politico sulla sicurezza nelle città italiane. Continuano ad essere diffuse narrazioni che gli studi socio-criminologici hanno invitato a superare, sottolineando come le aggregazioni giovanili debbano essere analizzate alla luce dei più ampi cambiamenti demografici, sociali ed economici che, infatti, incidono sui comportamenti dei più giovani e consentono di interpretare la devianza e la violenza giovanili in termini differenti da quelli securitari. Le attuali politiche che si propongono come preventive e rieducative ma che, in realtà, privilegiano misure punitive in chiave di esclusione, in quanto dispongono usi legittimi delle aree urbane e, di conseguenza, tratteggiano illegittimi usi ed illegittimi utilizzatori di quelle stesse aree, delineando una differenziazione spaziale che riproduce e consolida le differenze sociali che rappresentano importanti fattori di rischio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



