La Legge Regionale 24/2017 dell’Emilia-Romagna riforma lo strumento urbanistico comunale, denominato Piano Urbanistico Generale (PUG), introducendo gli Accordi Operativi (AO), strumenti di iniziativa privata che completano il PUG. Essi devono dimostrare coerenza con la strategia del piano, contribuendo al miglioramento della città pubblica in chiave rigenerativa. Un ruolo centrale è affidato alla Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale (ValSAT), chiamata non solo a verificare gli effetti ambientali del PUG, ma anche a guidare la formazione degli AO e monitorarne gli esiti. Il nuovo modello di piano richiede infatti che la ValSAT diventi un sistema di supporto decisionale e di valutazione interna, capace di orientare le trasformazioni complesse e garantire coerenza con gli obiettivi di sostenibilità. Accanto alla ValSAT, alcuni PUG hanno introdotto la valutazione del “beneficio pubblico”, volta a stimare vantaggi diretti e indiretti degli interventi. L’approccio si fonda su indicatori, parametri tecnici e sistemi multi-criteriali con punteggi premianti o penalizzanti, costituendo anche un meccanismo perequativo. Entrambi gli strumenti intendono offrire un quadro chiaro per l’autovalutazione dei privati e per garantire trasparenza nell’azione pubblica. Le esperienze applicate mostrano gradi diversi di integrazione, ma confermano la loro rilevanza come elementi distintivi della pianificazione regionale.
Conticelli, E., Vecchietti, S. (2026). Il ruolo della valutazione nel dialogo pubblico-privato per una rigenerazione urbana equa, trasparente ed efficace. Roma-Milano : Planum Publisher e Società Italiana degli Urbanisti.
Il ruolo della valutazione nel dialogo pubblico-privato per una rigenerazione urbana equa, trasparente ed efficace
elisa conticelli
;
2026
Abstract
La Legge Regionale 24/2017 dell’Emilia-Romagna riforma lo strumento urbanistico comunale, denominato Piano Urbanistico Generale (PUG), introducendo gli Accordi Operativi (AO), strumenti di iniziativa privata che completano il PUG. Essi devono dimostrare coerenza con la strategia del piano, contribuendo al miglioramento della città pubblica in chiave rigenerativa. Un ruolo centrale è affidato alla Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale (ValSAT), chiamata non solo a verificare gli effetti ambientali del PUG, ma anche a guidare la formazione degli AO e monitorarne gli esiti. Il nuovo modello di piano richiede infatti che la ValSAT diventi un sistema di supporto decisionale e di valutazione interna, capace di orientare le trasformazioni complesse e garantire coerenza con gli obiettivi di sostenibilità. Accanto alla ValSAT, alcuni PUG hanno introdotto la valutazione del “beneficio pubblico”, volta a stimare vantaggi diretti e indiretti degli interventi. L’approccio si fonda su indicatori, parametri tecnici e sistemi multi-criteriali con punteggi premianti o penalizzanti, costituendo anche un meccanismo perequativo. Entrambi gli strumenti intendono offrire un quadro chiaro per l’autovalutazione dei privati e per garantire trasparenza nell’azione pubblica. Le esperienze applicate mostrano gradi diversi di integrazione, ma confermano la loro rilevanza come elementi distintivi della pianificazione regionale.| File | Dimensione | Formato | |
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