Il contributo analizza il secondo tempo della collaborazione con il settimanale «Bis tutti gli spettacoli»: dal 26 ottobre 1948 sino al 7 aprile 1951, Buzzati segue la stagione teatrale milanese. Rispetto alla precedente attività come critico cinematografico, c’è un’evoluzione, che riguarda struttura, strumenti e lingua. In questi articoli – per la prima volta – si comincia a intravedere un sistema di scelte ricorrenti, stilisticamente marcate, se non proprio un lessico critico personale. Qui compaiono alcune delle soluzioni che ritroveremo nel Buzzati «cronista d’arte», a conferma che «Bis» è una sorta di palestra, un laboratorio di sperimentazione.
Atzori, F. (2026). Un Buzzati da «Bis». A teatro. Venezia-Mestre : Amos.
Un Buzzati da «Bis». A teatro
Fabio Atzori
2026
Abstract
Il contributo analizza il secondo tempo della collaborazione con il settimanale «Bis tutti gli spettacoli»: dal 26 ottobre 1948 sino al 7 aprile 1951, Buzzati segue la stagione teatrale milanese. Rispetto alla precedente attività come critico cinematografico, c’è un’evoluzione, che riguarda struttura, strumenti e lingua. In questi articoli – per la prima volta – si comincia a intravedere un sistema di scelte ricorrenti, stilisticamente marcate, se non proprio un lessico critico personale. Qui compaiono alcune delle soluzioni che ritroveremo nel Buzzati «cronista d’arte», a conferma che «Bis» è una sorta di palestra, un laboratorio di sperimentazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



