Nel 2024 Bologna si conferma uno dei principali mercati italiani di Airbnb, con 6.666 annunci attivi e una crescita del 13,5% rispetto al 2017. Nello stesso periodo, le notti prenotate tramite la piattaforma sono più che raddoppiate (+113%), passando da 385.000 a 820.000, accompagnate da un significativo miglioramento delle performance economiche degli alloggi. La tariffa media giornaliera è salita da 75 a 130 euro per notte e i ricavi complessivi generati da Airbnb hanno raggiunto i 106,3 milioni di euro, con un incremento del 269% rispetto al 2017. Anche i ricavi medi per unità abitativa e per host risultano superiori alla media nazionale. Parallelamente, il mercato bolognese mostra una crescente concentrazione dell’offerta. Sebbene oltre l’80% degli host gestisca una o due abitazioni, il numero dei large host (oltre 10 alloggi) è aumentato del 233% tra il 2017 e il 2024, arrivando a controllare quasi un quarto degli alloggi presenti sulla piattaforma. Tale processo di concentrazione è più marcato rispetto alla media nazionale e ad altre grandi città turistiche italiane. Gli alloggi gestiti dai large host registrano inoltre performance economiche nettamente superiori rispetto a quelli amministrati da small e medium host. Nel complesso, l’evoluzione di Airbnb a Bologna evidenzia una forte crescita del settore degli affitti brevi e una progressiva professionalizzazione dell’offerta, con dinamiche differenziate tra i quartieri della città.
Bozzetti, A., Bartolucci, S. (2026). Chi gestisce AirBnB a Bologna (e dintorni)? L'evoluzione del fenomeno degli affitti brevi tra il 2017 e il 2024. Torino : FULL – Future Urban Legacy Lab..
Chi gestisce AirBnB a Bologna (e dintorni)? L'evoluzione del fenomeno degli affitti brevi tra il 2017 e il 2024
Alessandro Bozzetti
;Silvia Bartolucci
2026
Abstract
Nel 2024 Bologna si conferma uno dei principali mercati italiani di Airbnb, con 6.666 annunci attivi e una crescita del 13,5% rispetto al 2017. Nello stesso periodo, le notti prenotate tramite la piattaforma sono più che raddoppiate (+113%), passando da 385.000 a 820.000, accompagnate da un significativo miglioramento delle performance economiche degli alloggi. La tariffa media giornaliera è salita da 75 a 130 euro per notte e i ricavi complessivi generati da Airbnb hanno raggiunto i 106,3 milioni di euro, con un incremento del 269% rispetto al 2017. Anche i ricavi medi per unità abitativa e per host risultano superiori alla media nazionale. Parallelamente, il mercato bolognese mostra una crescente concentrazione dell’offerta. Sebbene oltre l’80% degli host gestisca una o due abitazioni, il numero dei large host (oltre 10 alloggi) è aumentato del 233% tra il 2017 e il 2024, arrivando a controllare quasi un quarto degli alloggi presenti sulla piattaforma. Tale processo di concentrazione è più marcato rispetto alla media nazionale e ad altre grandi città turistiche italiane. Gli alloggi gestiti dai large host registrano inoltre performance economiche nettamente superiori rispetto a quelli amministrati da small e medium host. Nel complesso, l’evoluzione di Airbnb a Bologna evidenzia una forte crescita del settore degli affitti brevi e una progressiva professionalizzazione dell’offerta, con dinamiche differenziate tra i quartieri della città.| File | Dimensione | Formato | |
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