Il contributo presenta un quaderno autografo inedito di Giosue Carducci conservato presso l’Archivio di Casa Carducci (ACC, Manoscritti, Tedesco e inglese, 56.5.1), che raccoglie traduzioni dall’inglese realizzate nel 1879, negli anni in cui il poeta iniziò lo studio della lingua sotto la guida di Annibale Ferrari. Il manoscritto contiene versioni di testi di Henry Howard, Thomas Gray, Percy Bysshe Shelley e della ballata scozzese Edward, Edward, accompagnate da annotazioni critiche e bibliografiche. Attraverso l’analisi del quaderno, il saggio ricostruisce un settore ancora poco noto dell’attività traduttoria carducciana, mettendo in luce modalità di lavoro, strategie linguistiche e finalità culturali delle traduzioni. L’indagine mostra come tali versioni, pur nate in un contesto di studio e non destinate alla pubblicazione, costituiscano una testimonianza significativa del dialogo di Carducci con la tradizione poetica inglese e del ruolo della traduzione nella formazione della sua memoria letteraria. In appendice si offre l’edizione delle traduzioni.
Antonelli, D. (In stampa/Attività in corso). Carducci traduttore della poesia inglese: nuovi sondaggi. QUADERNI CARDUCCIANI, 3, 1-25.
Carducci traduttore della poesia inglese: nuovi sondaggi
dante antonelli
In corso di stampa
Abstract
Il contributo presenta un quaderno autografo inedito di Giosue Carducci conservato presso l’Archivio di Casa Carducci (ACC, Manoscritti, Tedesco e inglese, 56.5.1), che raccoglie traduzioni dall’inglese realizzate nel 1879, negli anni in cui il poeta iniziò lo studio della lingua sotto la guida di Annibale Ferrari. Il manoscritto contiene versioni di testi di Henry Howard, Thomas Gray, Percy Bysshe Shelley e della ballata scozzese Edward, Edward, accompagnate da annotazioni critiche e bibliografiche. Attraverso l’analisi del quaderno, il saggio ricostruisce un settore ancora poco noto dell’attività traduttoria carducciana, mettendo in luce modalità di lavoro, strategie linguistiche e finalità culturali delle traduzioni. L’indagine mostra come tali versioni, pur nate in un contesto di studio e non destinate alla pubblicazione, costituiscano una testimonianza significativa del dialogo di Carducci con la tradizione poetica inglese e del ruolo della traduzione nella formazione della sua memoria letteraria. In appendice si offre l’edizione delle traduzioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



