Il filone di ricerca e valorizzazione del patrimonio bibliografico dell’Accademia Roveretana degli Agiati si arricchisce di un prezioso e significativo contributo, che qui si recensisce, dal titolo La Biblioteca dell’Accademia degli Agiati. Storia e documenti, a firma di Alessandro Andreolli e pubblicato all’interno della collana «Memorie della Accademia Roveretana degli Agiati. Nuova serie». Il volume si configura come una tappa imprescindibile non solamente per lo studio della Biblioteca dell’Accademia e dell’istituzione, fondata nel 1750, ma anche della Biblioteca Civica di Rovereto e di tutto il territorio della Val Lagarina. Andreolli presenta un lavoro di ricostruzione estremamente accurato, fondato sullo studio di una significativa documentazione conservata presso archivi e biblioteche del territorio, offrendo al contempo riflessioni sul ruolo dell’Accademia e sulle modalità di gestione e fruizione del relativo patrimonio culturale.
Sorbara, B. (2026). Alessandro Andreolli, La Biblioteca dell’Accademia degli Agiati. Storia e documenti, prefazione di Fabrizio Rasera, Trento, Scripta edizioni, Rovereto, Accademia Roveretana degli Agiati, 2025. BIBLIOTHECAE.IT, 15(1), 318-324 [10.60923/issn.2283-9364/25026].
Alessandro Andreolli, La Biblioteca dell’Accademia degli Agiati. Storia e documenti, prefazione di Fabrizio Rasera, Trento, Scripta edizioni, Rovereto, Accademia Roveretana degli Agiati, 2025
Sorbara, BiancaPrimo
2026
Abstract
Il filone di ricerca e valorizzazione del patrimonio bibliografico dell’Accademia Roveretana degli Agiati si arricchisce di un prezioso e significativo contributo, che qui si recensisce, dal titolo La Biblioteca dell’Accademia degli Agiati. Storia e documenti, a firma di Alessandro Andreolli e pubblicato all’interno della collana «Memorie della Accademia Roveretana degli Agiati. Nuova serie». Il volume si configura come una tappa imprescindibile non solamente per lo studio della Biblioteca dell’Accademia e dell’istituzione, fondata nel 1750, ma anche della Biblioteca Civica di Rovereto e di tutto il territorio della Val Lagarina. Andreolli presenta un lavoro di ricostruzione estremamente accurato, fondato sullo studio di una significativa documentazione conservata presso archivi e biblioteche del territorio, offrendo al contempo riflessioni sul ruolo dell’Accademia e sulle modalità di gestione e fruizione del relativo patrimonio culturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



