L’opera di Proust contiene diverse importanti intuizioni riguardo l’esistenza umana, in particolare riferimento alla dimensione del ricordo; in effetti, l’idea di memoria involontaria attorno alla quale è costruito À la recherche du temps perdu si è rivelata fonte d’ispirazione per numerose teorie successive, mentre le sue caratteristiche hanno trovato riscontro sperimentale. Tuttavia, poiché nel romanzo non viene esplicitata alcuna definizione generale, per stabilire in quale misura la memoria involontaria proustiana abbia anticipato un secolo di ripensamenti sull’esperienza è importante elaborarne il concetto, mettendone in luce la struttura complessa. È ciò che fa questo articolo, mediante un confronto tra quest’ultimo e un altro concetto chiave di Proust, il risveglio.
Garbelli, F. (2025). Un risveglio al futuro – Marcel Proust e la figuralità dell’esperienza. QUADERNI PROUSTIANI, 19, 47-78.
Un risveglio al futuro – Marcel Proust e la figuralità dell’esperienza
Francesco Garbelli
2025
Abstract
L’opera di Proust contiene diverse importanti intuizioni riguardo l’esistenza umana, in particolare riferimento alla dimensione del ricordo; in effetti, l’idea di memoria involontaria attorno alla quale è costruito À la recherche du temps perdu si è rivelata fonte d’ispirazione per numerose teorie successive, mentre le sue caratteristiche hanno trovato riscontro sperimentale. Tuttavia, poiché nel romanzo non viene esplicitata alcuna definizione generale, per stabilire in quale misura la memoria involontaria proustiana abbia anticipato un secolo di ripensamenti sull’esperienza è importante elaborarne il concetto, mettendone in luce la struttura complessa. È ciò che fa questo articolo, mediante un confronto tra quest’ultimo e un altro concetto chiave di Proust, il risveglio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



