Il Transcendental Painting Group (TPG), attivo nel New Mexico tra il 1938 e il 1945, promosse una pittura non figurativa connessa a tematiche spirituali. Le opere dei suoi membri, a lungo marginalizzate dalla storiografia artistica, non sono mai state riunite e presentate come testimonianza del gruppo al di fuori degli Stati Uniti. Questo studio, per quanto ne sappiamo il primo contributo non statunitense dedicato al TPG, ne offre una visione d’insieme, collocandolo nella storia dell’astrazione americana e analizzandone le componenti esoteriche e teosofiche. Vengono inoltre esaminati il contesto culturale del Sud-Ovest, il ruolo delle artiste donne e le ragioni della scarsa ricezione del gruppo, insieme ai fattori che ne hanno favorito la recente riscoperta (2020–2023). Particolare attenzione è rivolta alla pittrice Agnes Pelton, la cui rivalutazione critica ha contribuito in modo decisivo al rinnovato interesse per il TPG. La speranza è che questo contributo possa portare ad una riscoperta del gruppo anche al di fuori dell’America.
Palmisano, M.V. (2025). La riscoperta del Transcendental Painting Group: un capitolo trascurato della storia dell'arte americana. ANNALI ONLINE DELL'UNIVERSITÀ DI FERRARA. SEZIONE LETTERE, 20, 160-195 [10.15160/1826-803X/3210].
La riscoperta del Transcendental Painting Group: un capitolo trascurato della storia dell'arte americana
Maria Valentina Palmisano
2025
Abstract
Il Transcendental Painting Group (TPG), attivo nel New Mexico tra il 1938 e il 1945, promosse una pittura non figurativa connessa a tematiche spirituali. Le opere dei suoi membri, a lungo marginalizzate dalla storiografia artistica, non sono mai state riunite e presentate come testimonianza del gruppo al di fuori degli Stati Uniti. Questo studio, per quanto ne sappiamo il primo contributo non statunitense dedicato al TPG, ne offre una visione d’insieme, collocandolo nella storia dell’astrazione americana e analizzandone le componenti esoteriche e teosofiche. Vengono inoltre esaminati il contesto culturale del Sud-Ovest, il ruolo delle artiste donne e le ragioni della scarsa ricezione del gruppo, insieme ai fattori che ne hanno favorito la recente riscoperta (2020–2023). Particolare attenzione è rivolta alla pittrice Agnes Pelton, la cui rivalutazione critica ha contribuito in modo decisivo al rinnovato interesse per il TPG. La speranza è che questo contributo possa portare ad una riscoperta del gruppo anche al di fuori dell’America.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



