Muster (Zacinto Edizioni, Milano 2024) conclude una trilogia, che l'autore, Bruno Pischedda, ha chiamato «Trilogia parallela», inaugurata nel 1996 con Com’è grande la città (Tropea, Milano; nuova edizione Shake, Milano 2008) e proseguita nel 2003 con Carùga blues (Casagrande, Bellinzona): stessi luoghi e ambienti, protagonisti molto simili. Con questi libri, lo scrittore milanese ha tracciato un avvincente racconto socio-psicologico collocato a cavallo tra anni Settanta e Novanta: decenni riletti al di là dei luoghi comuni e dei cliché, con un’attenzione particolare al motivo del rapporto tra periferia e centro, provincia e urbanizzazione, tradizione e modernità. La rappresentazione si appunta su una realtà decentrata che, con i suoi personaggi spesso espressionisticamente raffigurati, diventa lo specchio delle contraddizioni della società nel suo complesso. A partire da un'analisi di Muster, l'articolo collega questo romanzo ai primi due, offrendone una lettura collocata all'interno della suddetta trilogia narrativa.
Carnero, R. (2026). Dalla provincia premoderna al mondo industriale: Muster e la conclusione della «Trilogia parallela» di Bruno Pischedda. STUDIUM, gen./mar. 2026 - n. 1, 161-168.
Dalla provincia premoderna al mondo industriale: Muster e la conclusione della «Trilogia parallela» di Bruno Pischedda
Carnero, Roberto
2026
Abstract
Muster (Zacinto Edizioni, Milano 2024) conclude una trilogia, che l'autore, Bruno Pischedda, ha chiamato «Trilogia parallela», inaugurata nel 1996 con Com’è grande la città (Tropea, Milano; nuova edizione Shake, Milano 2008) e proseguita nel 2003 con Carùga blues (Casagrande, Bellinzona): stessi luoghi e ambienti, protagonisti molto simili. Con questi libri, lo scrittore milanese ha tracciato un avvincente racconto socio-psicologico collocato a cavallo tra anni Settanta e Novanta: decenni riletti al di là dei luoghi comuni e dei cliché, con un’attenzione particolare al motivo del rapporto tra periferia e centro, provincia e urbanizzazione, tradizione e modernità. La rappresentazione si appunta su una realtà decentrata che, con i suoi personaggi spesso espressionisticamente raffigurati, diventa lo specchio delle contraddizioni della società nel suo complesso. A partire da un'analisi di Muster, l'articolo collega questo romanzo ai primi due, offrendone una lettura collocata all'interno della suddetta trilogia narrativa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


