Nell’attuale contesto europeo, in cui, da una parte, si assiste ad una maggiore valorizzazione dei diritti sociali europei e, dall’altra, si ribadisce la necessità di rispettare il principio di concorrenza, l’attività di trasporto sanitario di urgenza ed emergenza è sovente oggetto di interpretazioni contrastanti. Da un lato, una linea interpretativa ritiene che, alla stregua di qualsiasi altra attività economica, anche l’attività in parola debba ricondursi alle ordinarie procedure ad evidenza pubblica. Dall’altro, al contrario, in considerazione delle finalità sociali cui a detta attività sono collegate, si afferma che il trasporto sanitario può essere oggetto di convenzionamento diretto tra le amministrazioni procedenti e le organizzazioni di volontariato. L’articolo si propone di esaminare la disciplina normativa e l’interpretazione giurisprudenziale dell’attività di trasporto sanitario di urgenza ed emergenza nell’ordinamento eurounitario e in quello interno, in specie alla luce della recente riforma del Terzo settore. L’analisi proposta è finalizzata a verificare se l’attività di trasporto sanitario di emergenza e urgenza possa legittimamente considerarsi esclusa dalle regole concorrenziali.
Santuari, A. (2025). IL TRASPORTO SANITARIO DI EMERGENZA E URGENZA TRA PRINCIPIO DI CONCORRENZA E AFFIDAMENTO PRIORITARIO ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO NEL DIRITTO EUROUNITARIO E NELL’ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO. IANUS DIRITTO E FINANZA, 31, 11-33.
IL TRASPORTO SANITARIO DI EMERGENZA E URGENZA TRA PRINCIPIO DI CONCORRENZA E AFFIDAMENTO PRIORITARIO ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO NEL DIRITTO EUROUNITARIO E NELL’ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO
Alceste Santuari
2025
Abstract
Nell’attuale contesto europeo, in cui, da una parte, si assiste ad una maggiore valorizzazione dei diritti sociali europei e, dall’altra, si ribadisce la necessità di rispettare il principio di concorrenza, l’attività di trasporto sanitario di urgenza ed emergenza è sovente oggetto di interpretazioni contrastanti. Da un lato, una linea interpretativa ritiene che, alla stregua di qualsiasi altra attività economica, anche l’attività in parola debba ricondursi alle ordinarie procedure ad evidenza pubblica. Dall’altro, al contrario, in considerazione delle finalità sociali cui a detta attività sono collegate, si afferma che il trasporto sanitario può essere oggetto di convenzionamento diretto tra le amministrazioni procedenti e le organizzazioni di volontariato. L’articolo si propone di esaminare la disciplina normativa e l’interpretazione giurisprudenziale dell’attività di trasporto sanitario di urgenza ed emergenza nell’ordinamento eurounitario e in quello interno, in specie alla luce della recente riforma del Terzo settore. L’analisi proposta è finalizzata a verificare se l’attività di trasporto sanitario di emergenza e urgenza possa legittimamente considerarsi esclusa dalle regole concorrenziali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


