Il saggio analizza il rapporto esistente tra il processo di creazione dello Stato amministrativo in Spagna – del quale José Moñino, conde de Floridablanca, è indiscusso protagonista – e l’esplosione delle guerre di indipendenza nell’America del Sud, con particolare attenzione alla vicenda guidata dal Libertador Simón Bolívar. La Instrucción Reservada, il documento redatto da Floridablanca per Carlo III nel 1787, che istituisce la Junta de Estado e ne definisce le competenze, è considerata come l’espressione di una tensione tra le colonie e la madrepatria, l’esito delle profonde innovazioni introdotte dal riformismo borbonico. Si sottolinea il modo in cui il processo di creazione dello Stato amministrativo abbia accelerato il movimento di emancipazione dell’America meridionale, determinandone l’andamento conflittuale e contraddittorio. Si mostra poi che le nuove repubbliche dell’America del sud non avrebbero potuto costituirsi come indipendenti e sovrane senza appropriarsi delle istituzioni ereditate dal regime coloniale e della logica dello Stato amministrativo. L’amministrazione può essere vista, in altri termini, come l’elemento di continuità nella rottura rivoluzionaria tra Stato coloniale e Stati post-coloniali, che si configurano sin dal principio, e prima della loro costituzione, come Stati amministrativi. L’analisi è sviluppata in una duplice prospettiva: da una parte, si prende in considerazione il modo in cui lo Stato imperiale pensa alle colonie. Dall’altra, il modo in cui le colonie si pensano dentro e contro lo Stato imperiale.

Estado administrativo y discurso colonial. Floridablanca, Bolívar y las colonias españolas entre organizaciòn e independencia

RUDAN, PAOLA
2009

Abstract

Il saggio analizza il rapporto esistente tra il processo di creazione dello Stato amministrativo in Spagna – del quale José Moñino, conde de Floridablanca, è indiscusso protagonista – e l’esplosione delle guerre di indipendenza nell’America del Sud, con particolare attenzione alla vicenda guidata dal Libertador Simón Bolívar. La Instrucción Reservada, il documento redatto da Floridablanca per Carlo III nel 1787, che istituisce la Junta de Estado e ne definisce le competenze, è considerata come l’espressione di una tensione tra le colonie e la madrepatria, l’esito delle profonde innovazioni introdotte dal riformismo borbonico. Si sottolinea il modo in cui il processo di creazione dello Stato amministrativo abbia accelerato il movimento di emancipazione dell’America meridionale, determinandone l’andamento conflittuale e contraddittorio. Si mostra poi che le nuove repubbliche dell’America del sud non avrebbero potuto costituirsi come indipendenti e sovrane senza appropriarsi delle istituzioni ereditate dal regime coloniale e della logica dello Stato amministrativo. L’amministrazione può essere vista, in altri termini, come l’elemento di continuità nella rottura rivoluzionaria tra Stato coloniale e Stati post-coloniali, che si configurano sin dal principio, e prima della loro costituzione, come Stati amministrativi. L’analisi è sviluppata in una duplice prospettiva: da una parte, si prende in considerazione il modo in cui lo Stato imperiale pensa alle colonie. Dall’altra, il modo in cui le colonie si pensano dentro e contro lo Stato imperiale.
P. Rudan
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