Il gioco di parole nel titolo rimanda a una predominanza dei primi piatti, definibili nella maggior parte dei casi anche come “minestre”, che caratterizza la cucina reggiana e soprattutto la percezione che ne hanno i visitatori della città e del suo territorio. Inutile cercare le antiche ricette per realizzare quei piatti: non sono state messe per iscritto se non in tempi piuttosto recenti. Questo non significa che quei piatti non esistessero in precedenza, né che non se ne parlasse. Non significa neppure che siano rimasti sempre uguali a sé stessi: le tradizioni sono in perpetua evoluzione ed è sufficiente spostarsi di famiglia in famiglia, di generazione in generazione o di paese in paese per trovare variazioni sul tema.
Campanini, A. (2026). Primi nella tradizione. Reggio Emilia : Biblioteca Panizzi Edizioni.
Primi nella tradizione
Campanini Antonella
2026
Abstract
Il gioco di parole nel titolo rimanda a una predominanza dei primi piatti, definibili nella maggior parte dei casi anche come “minestre”, che caratterizza la cucina reggiana e soprattutto la percezione che ne hanno i visitatori della città e del suo territorio. Inutile cercare le antiche ricette per realizzare quei piatti: non sono state messe per iscritto se non in tempi piuttosto recenti. Questo non significa che quei piatti non esistessero in precedenza, né che non se ne parlasse. Non significa neppure che siano rimasti sempre uguali a sé stessi: le tradizioni sono in perpetua evoluzione ed è sufficiente spostarsi di famiglia in famiglia, di generazione in generazione o di paese in paese per trovare variazioni sul tema.| File | Dimensione | Formato | |
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