La Villa d’Este a Tivoli e le opere in essa contenute rappresentano un tema di ricerca multidisciplinare e complesso in ragione del denso susseguirsi di eventi ai quali la dimora tiburtina del cardinale Ippolito d’Este venne sottoposta. La sua attuale immagine risulta modificata e uno dei suoi ambienti più rappresentativi, il “Quarto Camerino” completamente cancellato. Di piccole dimensioni, destinato da Ippolito II d’Este per custodirvi opere di particolare valore, viene oggi ricostruito digitalmente proponendone un’ipotesi dettagliata: dal contesto originario, alle finiture, alle opere in esso custodite.
Occhipinti, C., Guidi, F., Baruzzi, L., Bertolini, D., Cipriani, L., Fantini, F. (2026). Strumenti e metodi di indagine per la ricostruzione 3D di ambienti scomparsi: l’appartamento e il “Quarto Camerino” del cardinale Ippolito II a Villa d’Este. DISEGNARE IDEE IMMAGINI, 71, 36-47 [10.61020/11239247-202571-05].
Strumenti e metodi di indagine per la ricostruzione 3D di ambienti scomparsi: l’appartamento e il “Quarto Camerino” del cardinale Ippolito II a Villa d’Este
Luca CiprianiMethodology
;Filippo Fantini
Methodology
2026
Abstract
La Villa d’Este a Tivoli e le opere in essa contenute rappresentano un tema di ricerca multidisciplinare e complesso in ragione del denso susseguirsi di eventi ai quali la dimora tiburtina del cardinale Ippolito d’Este venne sottoposta. La sua attuale immagine risulta modificata e uno dei suoi ambienti più rappresentativi, il “Quarto Camerino” completamente cancellato. Di piccole dimensioni, destinato da Ippolito II d’Este per custodirvi opere di particolare valore, viene oggi ricostruito digitalmente proponendone un’ipotesi dettagliata: dal contesto originario, alle finiture, alle opere in esso custodite.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


