Questo saggio affronta il tema dell’utilizzo che Lorenzo Bartolini (1777-1850), scultore tra i più affermati in Italia nella prima metà dell’Ottocento, fece della fotografia fin dai primi tempi successivi alla sua scoperta, fornendo nuove testimonianze documentarie e analizzando in profondità le proposte sin qui avanzate. Innanzitutto alcune lettere scambiate con Anatolij Demidov, committente tra i principali dell’artista, e con l’allievo scultore Santo Varni gettano nuova luce sulle modalità attraverso cui Bartolini si accostò allo strumento fotografico. Un’attenzione particolare è riservata ai differenti impieghi che del dagherrotipo fecero lo scultore ultrasessantenne e colleghi più giovani a lui vicini, quali lo stesso Varni e Pietro Freccia. Infine, con l’ausilio della documentazione privata dell’artista, viene vagliata la proposta, avanzata da Andrea Greco, secondo la quale Bartolini avrebbe utilizzato dagherrotipi per eseguire alcuni dei suoi busti-ritratto.
Zagnoni, F. (2025). Lorenzo Bartolini e la dagherrotipia: nuovi documenti e alcune precisazioni. STUDI DI SCULTURA, 7, 232-241.
Lorenzo Bartolini e la dagherrotipia: nuovi documenti e alcune precisazioni
Francesco Zagnoni
2025
Abstract
Questo saggio affronta il tema dell’utilizzo che Lorenzo Bartolini (1777-1850), scultore tra i più affermati in Italia nella prima metà dell’Ottocento, fece della fotografia fin dai primi tempi successivi alla sua scoperta, fornendo nuove testimonianze documentarie e analizzando in profondità le proposte sin qui avanzate. Innanzitutto alcune lettere scambiate con Anatolij Demidov, committente tra i principali dell’artista, e con l’allievo scultore Santo Varni gettano nuova luce sulle modalità attraverso cui Bartolini si accostò allo strumento fotografico. Un’attenzione particolare è riservata ai differenti impieghi che del dagherrotipo fecero lo scultore ultrasessantenne e colleghi più giovani a lui vicini, quali lo stesso Varni e Pietro Freccia. Infine, con l’ausilio della documentazione privata dell’artista, viene vagliata la proposta, avanzata da Andrea Greco, secondo la quale Bartolini avrebbe utilizzato dagherrotipi per eseguire alcuni dei suoi busti-ritratto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


