La mostra, inserita tra le manifestazioni della "Notte dei ricercatori" 2011, si è tenuta presso il portico di San Giacomo Maggiore, in via Zamboni a Bologna. Le foto esposte, conservate presso la Fototeca Igino Benvenuto Supin o del Dipartimento delle Arti Visive, sono legate alla storia della città di Bologna. Sono state scelte per la loro rilevanza documentaria e artistica e ordinate secondo un significativo percorso che riunisce alcuni dei luoghi più importanti per l’identità storica della Città e dell'Università. Il percorso inizia da Via Zamboni, l’antica Strada di San Donato, arteria principale dell’area universitaria, dove si trova la Pinacoteca Nazionale; prosegue poi verso la Basilica di San Petronio, incontrando la chiesa di Santa Maria della Vita, con il suo celebre Compianto in terracotta. [...] Termina poi all'Archiginnasio, storica sede unica dello Studium, al cui interno si trova il seicentesco Teatro Anatomico, ricostruito dopo il bombardamento del 1944, luogo simbolo per eccellenza dell’illustre passato dell’Alma Mater. Alla sua cattedra si avvicendarono alcuni tra i più importanti nomi delle scienze naturali in età moderna, l’ultimo dei quali fu Luigi Galvani (di cui si è occupata nello specifico Chiara Tartarini)

Mostra: "Fotoracconti delle forme. Conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale"

PIGOZZI, MARINELLA;G. Calogero;P. Cova;DEL MONACO, GIANLUCA;TARTARINI, CHIARA
2011

Abstract

La mostra, inserita tra le manifestazioni della "Notte dei ricercatori" 2011, si è tenuta presso il portico di San Giacomo Maggiore, in via Zamboni a Bologna. Le foto esposte, conservate presso la Fototeca Igino Benvenuto Supin o del Dipartimento delle Arti Visive, sono legate alla storia della città di Bologna. Sono state scelte per la loro rilevanza documentaria e artistica e ordinate secondo un significativo percorso che riunisce alcuni dei luoghi più importanti per l’identità storica della Città e dell'Università. Il percorso inizia da Via Zamboni, l’antica Strada di San Donato, arteria principale dell’area universitaria, dove si trova la Pinacoteca Nazionale; prosegue poi verso la Basilica di San Petronio, incontrando la chiesa di Santa Maria della Vita, con il suo celebre Compianto in terracotta. [...] Termina poi all'Archiginnasio, storica sede unica dello Studium, al cui interno si trova il seicentesco Teatro Anatomico, ricostruito dopo il bombardamento del 1944, luogo simbolo per eccellenza dell’illustre passato dell’Alma Mater. Alla sua cattedra si avvicendarono alcuni tra i più importanti nomi delle scienze naturali in età moderna, l’ultimo dei quali fu Luigi Galvani (di cui si è occupata nello specifico Chiara Tartarini)
M. Pigozzi; G. Calogero; P. Cova; G. del Monaco; J.-M. Madrid y Martìn-Camacho; E. Marchetti; V. Mosso; S. Onofri; M. L. Piazzi; M. V. Spissu; F. Stevanin; C. Tartarini
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/105455
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