Tra disastri naturali e società distopiche, il genere post-catastrofe è capace di attraversare molteplici forme mediali per rielaborare la complessità del reale. Quando la distorsione narrativa si inscrive sul ricordo collettivo di un evento storico, la soglia tra passato, presente e futuro si assottiglia e incide sul rapporto stesso tra realtà e finzione, descrizione e riscrittura. È il caso della miniserie Chernobyl (HBO-SKY, 2019), come sostengono Nicola Dusi e Charo Lacalle nell’introduzione a Chernobyl Calling. Narrative, Intermediality and Cultural Memory of a Docu-Fiction (2024). Questa curatela mette in luce la potenza espressiva di una serie che unisce la fantascienza al documentale, portando sugli schermi una delle più grandi catastrofi della storia.
Sorrentino, I. (2025). Riscrivere per comprendere. Come l’incrocio intermediale tra storia e finzione significa il presente. OCULA, 1, 1-10.
Riscrivere per comprendere. Come l’incrocio intermediale tra storia e finzione significa il presente
Irene Sorrentino
2025
Abstract
Tra disastri naturali e società distopiche, il genere post-catastrofe è capace di attraversare molteplici forme mediali per rielaborare la complessità del reale. Quando la distorsione narrativa si inscrive sul ricordo collettivo di un evento storico, la soglia tra passato, presente e futuro si assottiglia e incide sul rapporto stesso tra realtà e finzione, descrizione e riscrittura. È il caso della miniserie Chernobyl (HBO-SKY, 2019), come sostengono Nicola Dusi e Charo Lacalle nell’introduzione a Chernobyl Calling. Narrative, Intermediality and Cultural Memory of a Docu-Fiction (2024). Questa curatela mette in luce la potenza espressiva di una serie che unisce la fantascienza al documentale, portando sugli schermi una delle più grandi catastrofi della storia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


