L’appalto costituisce un contratto tipico consensuale, a titolo oneroso e a effetti obbligatori personali, con corrispettività delle prestazioni dedotte, commutativo e a esecuzione prolungata; nonché a forma libera: non è necessaria la forma scritta né ad substantiam né ad probationem. Esso è contrassegnato dall’esistenza di un’organizzazione a impresa che riflette l’autonomia dell’appaltatore, il quale esplica la sua attività, nell’esecuzione dell’opera assunta, con propria organizzazione, apprestandone i mezzi e curandone le modalità di intervento, e assumendosi il rischio economico. I profili ora indicati sono interdipendenti e costituiscono ciascuno il riflesso degli altri: la gestione a proprio rischio è finalizzata all’ottenimento del risultato, per il cui raggiungimento occorre che l’appaltatore goda di autonomia, rispetto al committente, nella predisposizione di una propria organizzazione dei mezzi. Questi peculiari caratteri sono anche fondamentali, talvolta singolarmente considerati, talaltra combinati tra loro, per distinguere l’appalto dalle numerose figure contrattuali che gli sono affini.

Albanese, A. (2024). Il contratto di appalto. GIURISPRUDENZA COMMERCIALE, 6, 1107-1148.

Il contratto di appalto

Antonio Albanese
2024

Abstract

L’appalto costituisce un contratto tipico consensuale, a titolo oneroso e a effetti obbligatori personali, con corrispettività delle prestazioni dedotte, commutativo e a esecuzione prolungata; nonché a forma libera: non è necessaria la forma scritta né ad substantiam né ad probationem. Esso è contrassegnato dall’esistenza di un’organizzazione a impresa che riflette l’autonomia dell’appaltatore, il quale esplica la sua attività, nell’esecuzione dell’opera assunta, con propria organizzazione, apprestandone i mezzi e curandone le modalità di intervento, e assumendosi il rischio economico. I profili ora indicati sono interdipendenti e costituiscono ciascuno il riflesso degli altri: la gestione a proprio rischio è finalizzata all’ottenimento del risultato, per il cui raggiungimento occorre che l’appaltatore goda di autonomia, rispetto al committente, nella predisposizione di una propria organizzazione dei mezzi. Questi peculiari caratteri sono anche fondamentali, talvolta singolarmente considerati, talaltra combinati tra loro, per distinguere l’appalto dalle numerose figure contrattuali che gli sono affini.
2024
Albanese, A. (2024). Il contratto di appalto. GIURISPRUDENZA COMMERCIALE, 6, 1107-1148.
Albanese, Antonio
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