L’indagine sul Tchoukball che presenteremo qui è stata elaborata da membri del gruppo di ricerca «Jeux et Pratiques Ludiques» (JPL) dei CEMÉA, i cui lavori sono profondamente ispirati al quadro metodologico della Prasseologia motoria elaborato da Pierre Parlebas, coordinatore dello stesso JPL. L’idea fondamentale che guida i nostri lavori è che le condotte motorie vadano considerate come espressioni significative, non soltanto per esercitare capacità fisiche, come il mantenersi in forma, ma anche a livello dello sviluppo personale e sociale. Riassumendo in modo drastico il discorso, ogni gioco motorio costituisce una sorta di «rito di passaggio» che introduce i partecipanti in un determinato «mondo». La parte più interessante del nostro lavoro consiste nel comprendere come ciò possa avvenire; in particolare, la presente ricerca empirica è stata condotta per analizzare le tendenze alla solidarietà o all’antagonismo da parte dei praticanti di diversi sport, al fine di comprendere se le loro pratiche potessero influenzare le forme delle relazioni interpersonali e quindi incidere sui processi di socializzazione.
Bortolotti, A. (2025). Habitus sportifs : coopération et opposition dans des jeux sportifs des joueurs et joueuses de Tchoukball, de sports d’équipes et individuels. Parigi : L'Harmattan.
Habitus sportifs : coopération et opposition dans des jeux sportifs des joueurs et joueuses de Tchoukball, de sports d’équipes et individuels
A. Bortolotti
2025
Abstract
L’indagine sul Tchoukball che presenteremo qui è stata elaborata da membri del gruppo di ricerca «Jeux et Pratiques Ludiques» (JPL) dei CEMÉA, i cui lavori sono profondamente ispirati al quadro metodologico della Prasseologia motoria elaborato da Pierre Parlebas, coordinatore dello stesso JPL. L’idea fondamentale che guida i nostri lavori è che le condotte motorie vadano considerate come espressioni significative, non soltanto per esercitare capacità fisiche, come il mantenersi in forma, ma anche a livello dello sviluppo personale e sociale. Riassumendo in modo drastico il discorso, ogni gioco motorio costituisce una sorta di «rito di passaggio» che introduce i partecipanti in un determinato «mondo». La parte più interessante del nostro lavoro consiste nel comprendere come ciò possa avvenire; in particolare, la presente ricerca empirica è stata condotta per analizzare le tendenze alla solidarietà o all’antagonismo da parte dei praticanti di diversi sport, al fine di comprendere se le loro pratiche potessero influenzare le forme delle relazioni interpersonali e quindi incidere sui processi di socializzazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



