Il contributo evidenzia come il bene giuridico risulti imprescindibile per consentire alla dottrina penalistica di esercitare la fondamentale funzione critica che le è propria, anche in un momento pre-legislativo. A fronte di una nuova proposta di incriminazione, il primo compito del giurista penalista è ricostruirne criticamente la sottostante oggettività giuridica, che deve essere un bene di rilevanza costituzionale. Questa operazione permette di smascherare le ipotesi in cui l’intervento punitivo poggia su entità evanescenti, su finalità moralistiche, sulla generica pericolosità soggettiva, sulle logiche del diritto penale d’autore, a prescindere da una effettiva offesa ad un bene giuridico.
Canestrari, S. (2025). La funzione critica del bene giuridico. Un monito per i giovani studiosi penalisti. RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE, 3(3), 919-924.
La funzione critica del bene giuridico. Un monito per i giovani studiosi penalisti
Canestrari, Stefano
2025
Abstract
Il contributo evidenzia come il bene giuridico risulti imprescindibile per consentire alla dottrina penalistica di esercitare la fondamentale funzione critica che le è propria, anche in un momento pre-legislativo. A fronte di una nuova proposta di incriminazione, il primo compito del giurista penalista è ricostruirne criticamente la sottostante oggettività giuridica, che deve essere un bene di rilevanza costituzionale. Questa operazione permette di smascherare le ipotesi in cui l’intervento punitivo poggia su entità evanescenti, su finalità moralistiche, sulla generica pericolosità soggettiva, sulle logiche del diritto penale d’autore, a prescindere da una effettiva offesa ad un bene giuridico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


