Il capitolo esplora il benessere psicologico di educatrici e insegnanti dei Servizi 0-6 in relazione alla partecipazione ad una formazione in outdoor education (OE), ambito ancora poco indagato rispetto all’attenzione rivolta al benessere infantile. Attraverso una ricerca-azione condotta nel territorio di Rimini, sono stati confrontati un gruppo sperimentale (coinvolto in un percorso formativo teorico-pratico in OE di un anno e mezzo) e un gruppo di controllo (nessuna formazione), valutando il grado di benessere psicologico e la percezione affettiva degli spazi educativi esterni. I risultati mostrano livelli medi e stabili di benessere psicologico in entrambi i gruppi. Tuttavia, le insegnanti formate in OE percepiscono gli spazi outdoor come significativamente più piacevoli, entusiasmanti e meno deprimenti o noiosi rispetto al gruppo di controllo, con effetti che si mantengono nel tempo e risultano particolarmente evidenti nelle condizioni di minor benessere soggettivo. Inoltre, gli spazi esterni sono associati a maggior rilassamento, libertà di movimento e benessere corporeo, mentre quelli interni risultano più spesso associati a stress, rumore e affaticamento. Lo studio suggerisce che la formazione in outdoor education può favorire una rappresentazione più positiva e valorizzante degli spazi esterni, con ricadute sul benessere e sulla resilienza professionale delle insegnanti, contribuendo a promuovere una cultura del benessere nei contesti educativi.
Agostini, F. (2026). Formazione in outdoor education nei Servizi 0-6. Un'indagine sulle dimensioni di benessere psicologico percepito da educatrici e insegnanti. Reggio Emilia : Edizioni Junior.
Formazione in outdoor education nei Servizi 0-6. Un'indagine sulle dimensioni di benessere psicologico percepito da educatrici e insegnanti
Francesca Agostini
2026
Abstract
Il capitolo esplora il benessere psicologico di educatrici e insegnanti dei Servizi 0-6 in relazione alla partecipazione ad una formazione in outdoor education (OE), ambito ancora poco indagato rispetto all’attenzione rivolta al benessere infantile. Attraverso una ricerca-azione condotta nel territorio di Rimini, sono stati confrontati un gruppo sperimentale (coinvolto in un percorso formativo teorico-pratico in OE di un anno e mezzo) e un gruppo di controllo (nessuna formazione), valutando il grado di benessere psicologico e la percezione affettiva degli spazi educativi esterni. I risultati mostrano livelli medi e stabili di benessere psicologico in entrambi i gruppi. Tuttavia, le insegnanti formate in OE percepiscono gli spazi outdoor come significativamente più piacevoli, entusiasmanti e meno deprimenti o noiosi rispetto al gruppo di controllo, con effetti che si mantengono nel tempo e risultano particolarmente evidenti nelle condizioni di minor benessere soggettivo. Inoltre, gli spazi esterni sono associati a maggior rilassamento, libertà di movimento e benessere corporeo, mentre quelli interni risultano più spesso associati a stress, rumore e affaticamento. Lo studio suggerisce che la formazione in outdoor education può favorire una rappresentazione più positiva e valorizzante degli spazi esterni, con ricadute sul benessere e sulla resilienza professionale delle insegnanti, contribuendo a promuovere una cultura del benessere nei contesti educativi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



