Questo lavoro discute delle prospettive di attuazione dell’autonomia differenziata in Italia con particolare riferimento all’ambito dell’istruzione pubblica. Tra le materie decentrabili a favore di singole Regioni, l’istruzione è certamente una delle più rilevanti per le implicazioni sui diritti civili e sociali garantiti dalla Costituzione e per l’ammontare delle risorse finanziarie potenzialmente coinvolte. L’estensione dei Livelli essenziali delle prestazioni individuati in tema di istruzione e l’esclusione di fatto, da parte di una recente sentenza della Corte costituzionale, delle “norme generali sull’istruzione” dalle materie regionalizzabili, limitano gli spazi di autonomia effettivamente disponibili per le singole Regioni. Le richieste delle Regioni in materia di istruzione dovranno essere riviste alla luce di queste nuovi vincoli.
Zanardi, A. (2025). La scuola nell’autonomia differenziata. ECONOMIA ITALIANA, 2025(1), 183-205 [10.57621/EI2025-01-S-05].
La scuola nell’autonomia differenziata
Zanardi, Alberto
2025
Abstract
Questo lavoro discute delle prospettive di attuazione dell’autonomia differenziata in Italia con particolare riferimento all’ambito dell’istruzione pubblica. Tra le materie decentrabili a favore di singole Regioni, l’istruzione è certamente una delle più rilevanti per le implicazioni sui diritti civili e sociali garantiti dalla Costituzione e per l’ammontare delle risorse finanziarie potenzialmente coinvolte. L’estensione dei Livelli essenziali delle prestazioni individuati in tema di istruzione e l’esclusione di fatto, da parte di una recente sentenza della Corte costituzionale, delle “norme generali sull’istruzione” dalle materie regionalizzabili, limitano gli spazi di autonomia effettivamente disponibili per le singole Regioni. Le richieste delle Regioni in materia di istruzione dovranno essere riviste alla luce di queste nuovi vincoli.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


