Il capitolo analizza la letteratura scientifica recente sul rapporto tra outdoor education/outdoor learning e benessere psicologico nell’infanzia, evidenziando come l’esperienza diretta in ambienti esterni, soprattutto naturali, rappresenti un fattore protettivo in un contesto segnato da crescente sedentarietà e digitalizzazione. Le attività outdoor, sia strutturate sia basate sul gioco libero, risultano associate a benefici sul piano cognitivo (es. attenzione, problem solving), emotivo e sociale, oltre a favorire l'autoregolazione, la creatività e la resilienza. Molte evidenze empiriche, richiamando le cornici teoriche dell'Attention Restoration Theory e della Stress Reduction Theory, sottolineano il valore dei green e blue spaces come contesti che promuovono la salute mentale e lo sviluppo infantile. Particolare rilievo assume il potenziale inclusivo dell’outdoor education nei contesti di vulnerabilità e in presenza di bisogni educativi speciali, pur nella necessità di ulteriori studi metodologicamente rigorosi. Nel complesso, l’OE si configura come un approccio pedagogico capace di integrare apprendimento e promozione della salute mentale nell’infanzia.
Agostini, F. (2026). Outdoor education e benessere. I benefici psicologici attraverso l'esperienza diretta nell'infanzia. Reggio Emilia : Edizioni Junior.
Outdoor education e benessere. I benefici psicologici attraverso l'esperienza diretta nell'infanzia
Francesca Agostini
2026
Abstract
Il capitolo analizza la letteratura scientifica recente sul rapporto tra outdoor education/outdoor learning e benessere psicologico nell’infanzia, evidenziando come l’esperienza diretta in ambienti esterni, soprattutto naturali, rappresenti un fattore protettivo in un contesto segnato da crescente sedentarietà e digitalizzazione. Le attività outdoor, sia strutturate sia basate sul gioco libero, risultano associate a benefici sul piano cognitivo (es. attenzione, problem solving), emotivo e sociale, oltre a favorire l'autoregolazione, la creatività e la resilienza. Molte evidenze empiriche, richiamando le cornici teoriche dell'Attention Restoration Theory e della Stress Reduction Theory, sottolineano il valore dei green e blue spaces come contesti che promuovono la salute mentale e lo sviluppo infantile. Particolare rilievo assume il potenziale inclusivo dell’outdoor education nei contesti di vulnerabilità e in presenza di bisogni educativi speciali, pur nella necessità di ulteriori studi metodologicamente rigorosi. Nel complesso, l’OE si configura come un approccio pedagogico capace di integrare apprendimento e promozione della salute mentale nell’infanzia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



