1. Introduzione. Diritto privato, partecipazione e controllo democratico sulle risorse d’interesse comune; 2. La cura intergenerazionale di beni serventi all’esercizio di diritti fondamentali. Irriducibilità della relativa gestione entro una logica lucrativa; 3. Oltre la dicotomia pubblico/privato, alla ricerca di una terza via: il modello della cooperativa di utenti multi-stakeholder; 4. Esigenze di coinvolgimento diretto dei soci-utenti nel finanziamento delle infrastrutture, al di là della tariffa; 5. Il finanziamento dell’impresa mediante prestiti da soci-utenti. Il vincolo di destinazione del finanziamento tra regole «di condotta» e disciplina del mutuo di scopo; 6. Il controllo sull’effettiva destinazione delle risorse raccolte tramite prestito sociale a finalità coerenti con l’oggetto della società; 7. Il finanziamento dell’impresa alla prova della blockchain. Uno sguardo comparativo sull’assimilabilità tra criptovalute e moneta; 8. Problema: se l’(attuale) estrema volatilità delle monete virtuali valga a tramutare in prodotto finanziario qualsiasi contratto le abbia ad oggetto. Scenari nell’ordinamento italiano tra antiriciclaggio e MIFID2; 9. Riflessioni conclusive sui limiti ai prestiti sociali in criptovaluta, tra regola del rapporto e regole dell’attività
Quarta, F. (2019). Gestione in forma cooperativa di beni e servizi d’interesse pubblico. Il finanziamento dell’impresa alla prova di blockchain e criptovalute. RIVISTA DI DIRITTO BANCARIO, 3, 341-371.
Gestione in forma cooperativa di beni e servizi d’interesse pubblico. Il finanziamento dell’impresa alla prova di blockchain e criptovalute
Quarta Francesco
2019
Abstract
1. Introduzione. Diritto privato, partecipazione e controllo democratico sulle risorse d’interesse comune; 2. La cura intergenerazionale di beni serventi all’esercizio di diritti fondamentali. Irriducibilità della relativa gestione entro una logica lucrativa; 3. Oltre la dicotomia pubblico/privato, alla ricerca di una terza via: il modello della cooperativa di utenti multi-stakeholder; 4. Esigenze di coinvolgimento diretto dei soci-utenti nel finanziamento delle infrastrutture, al di là della tariffa; 5. Il finanziamento dell’impresa mediante prestiti da soci-utenti. Il vincolo di destinazione del finanziamento tra regole «di condotta» e disciplina del mutuo di scopo; 6. Il controllo sull’effettiva destinazione delle risorse raccolte tramite prestito sociale a finalità coerenti con l’oggetto della società; 7. Il finanziamento dell’impresa alla prova della blockchain. Uno sguardo comparativo sull’assimilabilità tra criptovalute e moneta; 8. Problema: se l’(attuale) estrema volatilità delle monete virtuali valga a tramutare in prodotto finanziario qualsiasi contratto le abbia ad oggetto. Scenari nell’ordinamento italiano tra antiriciclaggio e MIFID2; 9. Riflessioni conclusive sui limiti ai prestiti sociali in criptovaluta, tra regola del rapporto e regole dell’attivitàI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



