Le prime esperienze applicative della disciplina organica della giustizia riparativa (d.lgs. 150/2022, c.d. riforma Cartabia) hanno dimostrato un favor reparationis nel settore della violenza contro le donne, rispetto al quale da sempre si evidenzia il difficile connubio con forme di giustizia alternative. Diverse voci si sono levate per mettere in discussione l’accesso generalizzato ai programmi, anche auspicando una “controriforma” che escluda l’applicabilità della disciplina a determinate fattispecie delittuose. Il crescente dibattito sul punto offre l’occasione non solo di interrogarsi sulla compatibilità di pratiche riparative con i delitti riconducibili alla violenza di genere, ma anche, più in generale, di indagare sulle reali aspirazioni di giustizia da parte delle vittime di tali reati, nonché sulle difficoltà a perseguirle nel contesto della tradizionale giustizia penale. È quanto si propone di fare questo breve contributo, che circoscrive l’analisi al settore specifico dei delitti sessuali, secondo una delimitazione tematica suggerita da taluni elementi differenzianti rispetto ad altre forme di violenza di genere.
Caletti, G.M. (2025). Vittime, istanze di giustizia e limiti della risposta penale. Prospettive della giustizia riparativa nei delitti sessuali. LA LEGISLAZIONE PENALE, 2025(4), 1-16.
Vittime, istanze di giustizia e limiti della risposta penale. Prospettive della giustizia riparativa nei delitti sessuali
Gian Marco Caletti
2025
Abstract
Le prime esperienze applicative della disciplina organica della giustizia riparativa (d.lgs. 150/2022, c.d. riforma Cartabia) hanno dimostrato un favor reparationis nel settore della violenza contro le donne, rispetto al quale da sempre si evidenzia il difficile connubio con forme di giustizia alternative. Diverse voci si sono levate per mettere in discussione l’accesso generalizzato ai programmi, anche auspicando una “controriforma” che escluda l’applicabilità della disciplina a determinate fattispecie delittuose. Il crescente dibattito sul punto offre l’occasione non solo di interrogarsi sulla compatibilità di pratiche riparative con i delitti riconducibili alla violenza di genere, ma anche, più in generale, di indagare sulle reali aspirazioni di giustizia da parte delle vittime di tali reati, nonché sulle difficoltà a perseguirle nel contesto della tradizionale giustizia penale. È quanto si propone di fare questo breve contributo, che circoscrive l’analisi al settore specifico dei delitti sessuali, secondo una delimitazione tematica suggerita da taluni elementi differenzianti rispetto ad altre forme di violenza di genere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


