L’articolo analizza il ruolo dei consigli giudiziari, organi periferici di supporto al Csm, e il contributo fornito al loro interno dall’avvocatura. Partendo dal presupposto che il coinvolgimento dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia si è progressivamente rafforzato, l’articolo esamina i diversi ambiti in cui questo coinvolgimento si estrinseca per approdare alle ultime novità introdotte dalla riforma Cartabia-Nordio (l. n. 71/2022 e d.lgs. n. 44/2024), tra cui il diritto di tribuna dei laici nel consiglio giudiziario e il voto unitario e vincolato degli avvocati sulle valutazioni di professionalità dei magistrati. La trattazione si concentra poi sulle varie criticità legate all’effettività della partecipazione forense, anche con riguardo al tema centrale dell’equilibrio tra collaborazione istituzionale e salvaguardia dell’indipendenza della magistratura. In conclusione, viene proposta una visione sistemica della partecipazione dell’avvocatura, valorizzando la sua funzione sociale per la giustizia intesa come bene comune.
Cavallini, D. (2025). I consigli giudiziari e la partecipazione degli avvocati all’amministrazione della giustizia tra esigenze di effettività e imparzialità. Napoli : Editoriale Scientifica Napoli.
I consigli giudiziari e la partecipazione degli avvocati all’amministrazione della giustizia tra esigenze di effettività e imparzialità
daniela cavallini
2025
Abstract
L’articolo analizza il ruolo dei consigli giudiziari, organi periferici di supporto al Csm, e il contributo fornito al loro interno dall’avvocatura. Partendo dal presupposto che il coinvolgimento dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia si è progressivamente rafforzato, l’articolo esamina i diversi ambiti in cui questo coinvolgimento si estrinseca per approdare alle ultime novità introdotte dalla riforma Cartabia-Nordio (l. n. 71/2022 e d.lgs. n. 44/2024), tra cui il diritto di tribuna dei laici nel consiglio giudiziario e il voto unitario e vincolato degli avvocati sulle valutazioni di professionalità dei magistrati. La trattazione si concentra poi sulle varie criticità legate all’effettività della partecipazione forense, anche con riguardo al tema centrale dell’equilibrio tra collaborazione istituzionale e salvaguardia dell’indipendenza della magistratura. In conclusione, viene proposta una visione sistemica della partecipazione dell’avvocatura, valorizzando la sua funzione sociale per la giustizia intesa come bene comune.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


