Il contributo analizza le relazioni sindacali nel pubblico impiego, evidenziando l’emergere di un sistema sindacale di fatto, caratterizzato da un divario tra norme e realtà. Nonostante un consolidamento delle relazioni sindacali e un aumento dei contratti integrativi, il sistema affronta una crisi dovuta a tensioni tra le principali confederazioni sindacali (CGIL, UIL e CISL), con rotture nella firma dei contratti collettivi nazionali. La causa principale è la limitatezza delle risorse economiche stanziate dal Governo rispetto all'inflazione. Questo ha generato esclusioni di alcuni sindacati dalla contrattazione integrativa e dagli istituti di partecipazione, creando contenziosi e rischi di paralisi del sistema. L’Autore riflette sulla necessità di un approccio differenziato tra settore pubblico e privato, considerando i vincoli finanziari e le specificità del lavoro pubblico. Si sottolinea il rischio di un ritorno a regole unilaterali e la possibile fine del metodo negoziale, che ha finora caratterizzato il lavoro pubblico.
Mainardi, S. (2025). Come in un Medical Drama. Le relazioni collettive del lavoro pubblico e la (prima) emersione di un sistema sindacale di fatto. IL LAVORO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, 3, 411-424.
Come in un Medical Drama. Le relazioni collettive del lavoro pubblico e la (prima) emersione di un sistema sindacale di fatto
Mainardi Sandro
2025
Abstract
Il contributo analizza le relazioni sindacali nel pubblico impiego, evidenziando l’emergere di un sistema sindacale di fatto, caratterizzato da un divario tra norme e realtà. Nonostante un consolidamento delle relazioni sindacali e un aumento dei contratti integrativi, il sistema affronta una crisi dovuta a tensioni tra le principali confederazioni sindacali (CGIL, UIL e CISL), con rotture nella firma dei contratti collettivi nazionali. La causa principale è la limitatezza delle risorse economiche stanziate dal Governo rispetto all'inflazione. Questo ha generato esclusioni di alcuni sindacati dalla contrattazione integrativa e dagli istituti di partecipazione, creando contenziosi e rischi di paralisi del sistema. L’Autore riflette sulla necessità di un approccio differenziato tra settore pubblico e privato, considerando i vincoli finanziari e le specificità del lavoro pubblico. Si sottolinea il rischio di un ritorno a regole unilaterali e la possibile fine del metodo negoziale, che ha finora caratterizzato il lavoro pubblico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


