Nell'articolo si discutono i risultati di un'indagine di self-report condotta su un campione di studenti, italiani e stranieri, delle prime classi di tutti gli istituti secondari di II grado delle città di Sassuolo e Maranello (in Emilia-Romagna). La ricerca aveva come obiettivo quello di esplorare gli effetti causali, prodotti da alcune variabili (sesso, legami familiari, esperienze lavorative, rapporti all'interno della scuola, relazioni nel gruppo dei pari) sulla devianza "auto-confessata", facendo ricorso ad una particolare tecnica di analisi statistica - la path analysis. Tra i principali risultati della ricerca si evidenzia l'assenza di un forte effetto causale della "esterità" (variabile creata per misurare alcuni elementi connessi con l'origine straniera dei minori intervistati) sulla devianza. Nell'intero campione di ricerca, i fattori che maggiormente spiegano il comportamento deviante sono stati individuati nei legami familiari e scolastici e nel conflitto esistente tra le norme apprese dai minori in ambito familiare e nel gruppo dei pari.

I minori stranieri e italiani tra scuola, lavoro e devianza: un’indagine di self-report

CROCITTI, STEFANIA
2011

Abstract

Nell'articolo si discutono i risultati di un'indagine di self-report condotta su un campione di studenti, italiani e stranieri, delle prime classi di tutti gli istituti secondari di II grado delle città di Sassuolo e Maranello (in Emilia-Romagna). La ricerca aveva come obiettivo quello di esplorare gli effetti causali, prodotti da alcune variabili (sesso, legami familiari, esperienze lavorative, rapporti all'interno della scuola, relazioni nel gruppo dei pari) sulla devianza "auto-confessata", facendo ricorso ad una particolare tecnica di analisi statistica - la path analysis. Tra i principali risultati della ricerca si evidenzia l'assenza di un forte effetto causale della "esterità" (variabile creata per misurare alcuni elementi connessi con l'origine straniera dei minori intervistati) sulla devianza. Nell'intero campione di ricerca, i fattori che maggiormente spiegano il comportamento deviante sono stati individuati nei legami familiari e scolastici e nel conflitto esistente tra le norme apprese dai minori in ambito familiare e nel gruppo dei pari.
STUDI SULLA QUESTIONE CRIMINALE
S. Crocitti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/104612
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